
Dal 6 al 7 luglio 2026, il Centro europeo per il sostegno elettorale (ECES), in collaborazione con la Commissione dell’Unione Africana (AUC) e l’Associazione delle autorità elettorali africane (AAEA), ha sostenuto l’organizzazione del 10° Forum continentale annuale degli organismi di gestione elettorale (EMB) a Sharm El Sheikh, in Egitto, nell’ambito del Progetto PRO-Electoral Integrity, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Il Forum ha riunito la stragrande maggioranza degli Organismi di Gestione Elettorale (EMB) africani, le reti elettorali regionali africane, i rappresentanti della Commissione dell’Unione Africana, le organizzazioni internazionali e i principali esperti in materia elettorale per scambiare esperienze e individuare soluzioni concrete volte a rafforzare la governance elettorale in tutto il continente.
Convocado sul tema «Il voto dei cittadini africani all’estero (diaspora): progressi, lacune e prospettive», il Forum di quest’anno ha offerto l’opportunità di esaminare una delle questioni più significative e in continua evoluzione che la gestione elettorale in Africa deve affrontare: garantire la partecipazione significativa dei cittadini residenti all’estero, salvaguardando al contempo l’integrità, la trasparenza e l’inclusività del processo elettorale.
In quanto una delle piattaforme di punta dell’Unione Africana in materia di governance elettorale, il Forum continentale annuale continua a promuovere l’apprendimento tra pari, la cooperazione istituzionale e lo scambio di buone pratiche tra gli organismi africani di gestione elettorale, contribuendo all’attuazione dei principi della Carta africana sulla democrazia, le elezioni e la governance (ACDEG).
Il Forum si è aperto ufficialmente con gli interventi di Stefano De Leo, Direttore centrale per i Paesi dell’Africa subsahariana presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano; Jean Mensa, Presidente dell’Associazione delle Autorità Elettorali Africane (AAEA) e Presidente della Commissione Elettorale del Ghana; Fabio Bargiacchi, Fondatore e Direttore esecutivo del Centro Europeo per il Sostegno Elettorale (ECES); Patience Zanelie Chiradza, Direttrice per la governance e la prevenzione dei conflitti presso il Dipartimento degli affari politici, della pace e della sicurezza (DPAPS) della Commissione dell’Unione Africana; S.E. l’Ambasciatore Ali Drouiche, Capo della Delegazione permanente dell’Unione Africana al Cairo, e il Consigliere Hazem Badawi, Presidente dell’Autorità elettorale nazionale egiziana, in rappresentanza del paese ospitante, la Repubblica Araba d’Egitto.
Nel corso del programma di due giorni, i partecipanti hanno approfondito le dimensioni giuridiche, istituzionali, operative e politiche del voto della diaspora attraverso quattro sessioni tematiche dedicate ai quadri normativi, alle esperienze di attuazione, alle sfide operative e logistiche e alle future opzioni politiche per gli organismi di gestione elettorale.
L’ECES ha contribuito al programma tecnico attraverso la partecipazione di Granville Abrahams, esperto senior di gestione elettorale, che ha tenuto una presentazione sulle buone pratiche internazionali, sui rischi di attuazione e sugli approcci pratici al voto all’estero. Il Forum ha visto anche gli interventi di Ibrahim Turay della Direzione per i cittadini e la diaspora (CIDO) della Commissione dell’Unione Africana, Olufunto Akinduro, consulente senior per i processi elettorali presso l’Istituto internazionale per la democrazia e l’assistenza elettorale (International IDEA) e Skye Christensen dell’Ufficio del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) in Moldavia, oltre che di esperienze comparative condivise dagli organismi di gestione elettorale di Capo Verde, Tunisia, Sudafrica, Egitto, Namibia, Repubblica Democratica del Congo e Senegal.
La seconda giornata si è conclusa con una discussione plenaria orientata alle soluzioni, culminata nell’adozione del comunicato del Forum e di raccomandazioni pratiche volte a sostenere gli organismi di gestione elettorale africani nel rafforzamento delle modalità di voto della diaspora. I discorsi di chiusura sono stati tenuti da Erastus Mwencha, ex vicepresidente della Commissione dell’Unione Africana e membro del Comitato strategico e consultivo dell’ECES; Stefano De Leo; e Patience Zanelie Chiradza, mentre la sessione è stata moderata dall’ambasciatore Calixte Mbari, capo della Divisione Democrazia, Elezioni e Costituzionalismo presso il DPAPS.
Nel corso del Forum, l’ECES ha inoltre lanciato ufficialmente l’edizione 2026 della sua pubblicazione di punta, Implementing a European Response to Electoral Cycle Support since 2010 – The Strategic Vision, Operational Architecture and Methodological Framework of ECES. La pubblicazione riflette sedici anni di attività in oltre 70 paesi, tra cui più di 50 paesi africani, e sintetizza l’esperienza acquisita attraverso l’attuazione di programmi per un valore superiore a 155 milioni di euro a sostegno dell’integrità elettorale, della governance democratica e dello sviluppo delle capacità istituzionali. Presenta inoltre gli ultimi sviluppi metodologici dell’ECES in settori quali la leadership elettorale, la prevenzione dei conflitti, la trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale, la sicurezza informatica e la resilienza elettorale.
Il Forum è stato seguito dalla 13ª Assemblea Generale dell’Associazione delle Autorità Elettorali Africane (AAEA) l’8 luglio 2026, in cui l’ECES ha continuato a contribuire alle discussioni sul futuro della governance elettorale in tutta l’Africa.
L’ECES esprime il proprio sincero apprezzamento alla Commissione dell’Unione Africana, all’Associazione delle Autorità Elettorali Africane, all’Autorità Elettorale Nazionale dell’Egitto e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano per la loro costante collaborazione e il sostegno offerto attraverso il progetto PRO-Electoral Integrity, che continua a rafforzare la cooperazione, l’innovazione e le capacità istituzionali tra gli organismi di gestione elettorale in tutta l’Africa.









