
La Commissione dell’Oceano Indiano (COI) ha organizzato a Mauritius un seminario regionale sul tema «Sovranità e sviluppo dell’economia blu attraverso la sicurezza marittima», che ha riunito i parlamentari dei suoi Stati membri.
Il seminario è stato organizzato congiuntamente nell’ambito di due progetti della COI: «Governance, pace e stabilità» (GPS), finanziato dall’Agenzia francese per lo sviluppo (AFD), e «Safe Seas Africa» (SSA), finanziato dall’Unione europea. Questa collaborazione ha messo in evidenza la complementarità tra governance democratica, cooperazione parlamentare regionale e sicurezza marittima.
Per gli Stati insulari dell’Oceano Indiano, la sicurezza marittima è strettamente legata all’esercizio della sovranità nazionale, alla protezione delle risorse marine e allo sviluppo economico sostenibile. La pesca, il trasporto marittimo, il turismo e altri settori dell’economia blu dipendono da spazi marittimi sicuri e ben gestiti. La pesca illegale, il traffico illecito, la pirateria e l’inquinamento marino costituiscono sfide comuni che richiedono risposte regionali coordinate.
I parlamenti hanno un ruolo essenziale da svolgere nell’affrontare queste sfide. Attraverso la legislazione, l’approvazione del bilancio, il controllo dell’azione di governo e l’esame degli impegni regionali e internazionali, le Assemblee nazionali possono contribuire a garantire che le politiche marittime si basino su quadri giuridici adeguati, risorse sufficienti e un’efficace responsabilità di rendicontazione. Il seminario ha offerto un contesto per esaminare tali responsabilità e rafforzare gli scambi tra i parlamentari di tutta la regione.
Il progetto GPS, attuato dalla COI con l’assistenza tecnica di ECES e Canal France International (CFI), ha svolto un ruolo chiave nel rilancio dell’Associazione dei parlamenti degli Stati membri della COI (AP-COI) e nel rafforzamento della cooperazione interparlamentare in tutta la regione dell’Oceano Indiano.
Grazie alla loro partnership di assistenza tecnica, ECES e il CFI sostengono la COI nell’attuazione dei progetti, nel coordinamento strategico, nel rafforzamento delle capacità e nella sostenibilità, mobilitando al contempo competenze specialistiche a sostegno delle attività regionali e della cooperazione istituzionale.
ECES era rappresentata da Eva Palmans, responsabile delle operazioni, membro del consiglio di amministrazione di ECES e coordinatrice del progetto GPS, che svolge un ruolo centrale nel coordinamento delle attività del progetto e nel sostegno agli sforzi della COI volti a rafforzare la governance democratica e la cooperazione parlamentare regionale.
L’orientamento del seminario rifletteva inoltre l’importanza di collegare le iniziative operative in materia di sicurezza marittima all’impegno parlamentare. La cooperazione regionale può favorire la condivisione di informazioni, l’azione coordinata e la messa in comune delle capacità, mentre il dialogo parlamentare contribuisce a tradurre le sfide comuni in priorità politiche nazionali. In questo contesto, l’AP-COI offre una piattaforma di scambio tra le Assemblee nazionali e di cooperazione sostenibile su questioni di interesse comune.
Combinando competenze tecniche, scambio di esperienze e dialogo parlamentare, il seminario ha contribuito a identificare priorità concrete per l’azione nazionale e a rafforzare la cooperazione tra le Assemblee nazionali della regione dell’Oceano Indiano.









