Nell’ambito del nostro progetto in Ciad, finanziato dall’Unione Europea, stiamo sostenendo la Coalizione Nazionale delle Autorità per la Mediazione e il Rafforzamento delle Voci per la Pace in Ciad (CONAMM) nel rafforzamento delle capacità dei suoi referenti comunitari e nell’estensione della sua presenza su tutto il territorio nazionale.

L’iniziativa consiste in una serie di seminari di formazione rivolti ai referenti comunitari della CONAMM in 14 province, a partire dal Moyen-Chari fino a Chari-Baguirmi. In ogni provincia vengono formati quindici referenti comunitari, per un totale di 210 partecipanti. L’attività prevede inoltre l’istituzione di un punto di riferimento provinciale della CONAMM in ciascuna delle 14 province, che verrà formalmente presentato alle autorità locali competenti.

La formazione si concentra sulla prevenzione e la gestione dei conflitti comunitari, sulla mediazione e sulla promozione della convivenza pacifica. Particolare attenzione è riservata ai meccanismi endogeni ciadiani di dialogo, mediazione e risoluzione pacifica dei conflitti, con l’obiettivo di rafforzare approcci alla pace e alla coesione sociale radicati a livello locale.

 

Le sessioni sono strutturate secondo una metodologia pratica e partecipativa. I partecipanti prendono parte a presentazioni e discussioni, dibattiti, casi di studio, simulazioni, giochi di ruolo ed esercitazioni pratiche, che consentono loro di applicare le conoscenze acquisite durante la formazione a situazioni relative alla prevenzione e alla gestione dei conflitti comunitari. I membri del CONAMM inviati da N’Djamena conducono i workshop, con il supporto dei referenti provinciali precedentemente formati.

L’istituzione di referenti provinciali costituisce una componente importante dell’attività. Rafforzando la presenza del CONAMM a livello provinciale e instaurando legami diretti con le autorità locali, l’iniziativa sostiene la capacità dell’organizzazione di svolgere attività di sensibilizzazione, mediazione e advocacy più vicine alle comunità.

Il nostro sostegno al CONAMM fa parte di un partenariato più ampio incentrato su tre aree complementari: il rafforzamento delle capacità tecniche; il sostegno alle attività di sensibilizzazione, mediazione e advocacy; e il potenziamento della comunicazione e della visibilità. Il CONAMM riunisce autorità tradizionali e religiose, nonché anziani impegnati nella mediazione e nella costruzione della pace, con il mandato di promuovere la pace attraverso la mediazione e l’uso di meccanismi endogeni per la prevenzione e la gestione dei conflitti.

Attraverso questo sostegno, contribuiamo a rafforzare la capacità degli attori comunitari di prevenire e gestire i conflitti, potenziando al contempo i meccanismi di dialogo e di convivenza pacifica in tutto il Paese. Sostenendo la mobilitazione delle autorità tradizionali e religiose e rafforzando il loro impegno a livello provinciale, contribuiamo inoltre alla loro partecipazione al processo democratico e al consolidamento della pace in Ciad.

L’attività combina quindi lo sviluppo delle capacità con il rafforzamento delle strutture locali, fornendo al CONAMM una rete più ampia di referenti comunitari formati e punti di contatto provinciali per sostenere il suo lavoro di mediazione e costruzione della pace in tutto il Ciad.