
All’inizio di marzo abbiamo sostenuto una serie di attività nell’Unione delle Comore per celebrare la Giornata internazionale dei diritti delle donne 2026, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Sociale e del Genere e nel quadro del progetto SHAWIRI, finanziato dall’Unione europea. Le attività sono state organizzate nell’ambito di uno sforzo più ampio del progetto volto a sostenere iniziative di sensibilizzazione a livello nazionale e internazionale sui diritti delle donne e dei giovani.
ECES ha contribuito al programma ufficiale del Ministero sostenendo l’organizzazione di un dibattito televisivo che ha riunito diversi relatori per discutere questioni legate ai diritti delle donne, alla partecipazione e alla protezione. L’evento ha offerto una piattaforma di dialogo e coinvolgimento pubblico, rafforzando al contempo il dibattito nazionale sull’uguaglianza di genere e sul ruolo delle donne nel plasmare il futuro sociale e politico del paese.
Durante la celebrazione sono stati, inoltre, distribuiti materiali di comunicazione e sensibilizzazione sviluppati con il nostro supporto, con l’obiettivo di promuovere una migliore comprensione degli obiettivi del progetto e di evidenziare l’importanza di rafforzare i meccanismi di partecipazione per donne e giovani. Attraverso queste attività di divulgazione, l’iniziativa ha contribuito a informare cittadini e stakeholder sugli sforzi in corso per promuovere l’uguaglianza di genere e un impegno civico inclusivo nelle Comore.
Nel contesto comoriano, donne e giovani rappresentano una quota significativa della popolazione ma continuano ad affrontare barriere strutturali alla piena partecipazione alla vita pubblica. La limitata rappresentanza politica delle donne, l’elevato tasso di disoccupazione giovanile e la persistente violenza basata sul genere restano sfide importanti che incidono sia sull’impegno civico sia sull’accesso alle opportunità. Le nostre attività nel paese affrontano queste problematiche sostenendo attori istituzionali, organizzazioni della società civile e stakeholder comunitari, al fine di favorire un ambiente più favorevole alla protezione sociale e migliorare le condizioni di donne e giovani in tutto l’arcipelago.
Restiamo impegnati a sostenere questi sforzi attraverso la nostra collaborazione con le autorità nazionali e gli attori della società civile, contribuendo allo sviluppo di un ambiente più inclusivo e partecipativo nell’Unione delle Comore, dove donne, giovani e le loro organizzazioni possano svolgere un ruolo attivo nel plasmare lo sviluppo sociale e civico del paese.






