I cinque principi di EURECS
1. Olistico
Le elezioni non avvengono in modo isolato. La loro credibilità dipende dal più ampio ecosistema democratico in cui vengono organizzate. I partiti politici, gli organismi di gestione elettorale, i parlamenti, le corti costituzionali, le organizzazioni della società civile, i media, le istituzioni di sicurezza, le autorità tradizionali, il mondo accademico, le organizzazioni regionali e i cittadini contribuiscono tutti alla legittimità dei processi democratici. Sostenere le elezioni richiede quindi il rafforzamento del più ampio contesto istituzionale in cui si svolgono.
2. A lungo termine
La credibilità democratica non può essere costruita esclusivamente durante i periodi elettorali. La resilienza istituzionale richiede un impegno continuo prima, durante e dopo le elezioni. L’accompagnamento a lungo termine consente ai paesi di rafforzare la memoria istituzionale, migliorare i quadri giuridici, sviluppare le capacità professionali e consolidare progressivamente le pratiche democratiche nel corso dei cicli elettorali successivi.
3. Portata più ampia
Molte crisi elettorali non sono principalmente di natura tecnica. Esse hanno origine nella sfiducia politica, nella debolezza istituzionale, nei conflitti irrisolti, nell’esclusione, nella polarizzazione o nell’assenza di un dialogo significativo. Il sostegno elettorale deve quindi interagire con la governance democratica, la prevenzione dei conflitti, la mediazione, la costruzione della pace, la riforma costituzionale, la partecipazione civica e lo sviluppo istituzionale.
4. Digitale e orientato all’intelligenza artificiale
La tecnologia sta già trasformando i processi elettorali in tutto il mondo. L’intelligenza artificiale, le piattaforme digitali, la sicurezza informatica, i sistemi biometrici, le infrastrutture pubbliche digitali e gli ecosistemi informativi online influenzano sempre più i processi democratici. La questione non è più se le elezioni diventeranno digitali: lo sono già. La sfida consiste nel garantire che le istituzioni democratiche dispongano della leadership, della capacità di governance e delle competenze tecniche necessarie per assicurare che la tecnologia rafforzi, anziché indebolire, la democrazia.
5. Inclusiva
La democrazia dipende in ultima analisi dalla fiducia, dalla partecipazione e dalla rappresentanza. Le donne, i giovani, le persone con disabilità, le comunità emarginate e gli attori locali devono quindi essere riconosciuti come attori centrali dello sviluppo democratico, piuttosto che come beneficiari di interventi isolati. Allo stesso modo, l’apprendimento tra pari, la cooperazione Sud-Sud, lo sviluppo della leadership e la cooperazione istituzionale regionale sono componenti essenziali di una governance democratica sostenibile.
Scarica le due versioni della pubblicazione EURECS del 2016 e del 2026








