All’inizio di questa settimana, nell’ambito del nostro progetto in Etiopia, abbiamo sostenuto un workshop dedicato alla riflessione, alla valutazione e alla sintesi degli insegnamenti tratti dal lavoro dell’Unità di monitoraggio dei media (MMU) durante il processo elettorale etiope del 2026. Il workshop ha riunito rappresentanti della Commissione elettorale nazionale etiope (NEBE), membri della MMU, esperti dI ECES e personale tecnico per valutare il contributo dell’Unità e identificare le priorità strategiche per il futuro. L’evento si è aperto con un discorso di benvenuto e una panoramica degli obiettivi del workshop, presentati congiuntamente dai rappresentanti di ECES e NEBE. Amirouche Nedjaa, esperto dell’Unità di monitoraggio dei media dI ECES, ha moderato le sessioni del workshop insieme ai monitor dei media e ai rappresentanti del Dipartimento di comunicazione della NEBE.

Istituita per supportare la NEBE durante l’intero processo elettorale, l’Unità di monitoraggio dei media ha svolto un ruolo centrale nel monitoraggio dei media tradizionali, digitali e sociali, nell’identificazione delle narrazioni emergenti, nel controllo del rispetto delle norme elettorali, nel monitoraggio dei dibattiti dei partiti politici e nella fornitura di analisi basate su dati concreti a sostegno di un processo decisionale informato. Il suo lavoro ha inoltre contribuito a rafforzare la trasparenza, la responsabilità e la comunicazione strategica durante tutto il periodo elettorale.

Il workshop ha offerto ai partecipanti l’opportunità di condurre una revisione completa del mandato, delle attività e dei risultati dell’Unità di monitoraggio dei media (MMU), valutando al contempo l’utilità delle sue analisi per le funzioni di comunicazione e di processo decisionale della NEBE. Le discussioni hanno messo in luce i risultati raggiunti e le buone pratiche dell’Unità, individuando al contempo le sfide operative, tecniche e istituzionali incontrate durante l’attuazione. Particolare attenzione è stata dedicata alla documentazione delle lezioni apprese e allo sviluppo di raccomandazioni pratiche per rafforzare il monitoraggio dei media nei futuri processi elettorali.

Attraverso discussioni interattive, gruppi di lavoro e un’analisi SWOT partecipativa, i partecipanti hanno esaminato la sostenibilità della MMU, esplorato opzioni per istituzionalizzarne le funzioni e individuato opportunità per rafforzare la collaborazione tra ECES, NEBE e il Dipartimento della Comunicazione. Hanno inoltre elaborato proposte per le attività di monitoraggio dei media post-elettorali, le priorità di rafforzamento delle capacità e i miglioramenti operativi volti a potenziare ulteriormente l’efficacia dell’Unità.

Una sessione dedicata si è concentrata sul futuro del monitoraggio dei media attraverso l’innovazione digitale e l’Intelligenza Artificiale (IA). I partecipanti hanno esaminato in che modo gli strumenti assistiti dall’IA possano supportare il monitoraggio dei social media, individuare narrazioni legate alle elezioni, identificare l’incitamento all’odio e i contenuti dannosi, rafforzare l’individuazione della disinformazione e della cattiva informazione e potenziare le attività di fact-checking, discutendo al contempo le considerazioni etiche, la protezione dei dati e l’importanza della supervisione umana nei sistemi di monitoraggio basati sull’IA.

Il workshop si è concluso con la convalida delle raccomandazioni chiave e delle azioni prioritarie per i futuri cicli elettorali. I risultati attesi includono una valutazione consolidata delle prestazioni della MMU, una matrice documentata delle lezioni apprese, raccomandazioni attuabili e una tabella di marcia per rafforzare il monitoraggio dei media, le funzioni di comunicazione, l’istituzionalizzazione della MMU e l’integrazione di strumenti digitali avanzati all’interno della NEBE.

Promuovendo l’apprendimento istituzionale, l’innovazione e un processo decisionale basato su dati concreti, il nostro progetto in Etiopia continua a sostenere la NEBE nel rafforzamento di istituzioni elettorali resilienti, trasparenti e lungimiranti, in grado di rispondere a contesti informativi in continua evoluzione e di salvaguardare l’integrità elettorale.