
Nell’ambito del progetto in Bolivia, abbiamo partecipato in qualità di relatore a una sessione di formazione rivolta a oltre 40 studenti della Scuola di Pedagogia Elettorale e Innovazione Sociale, guidata da Fundación CONSTRUIR, inerente all’iniziativa Observa Bolivia.
L’attività si è svolta nel quadro dell’Incontro Nazionale della Scuola di Pedagogia Elettorale e Innovazione Sociale: “Costruire la Democrazia e una Cultura di Pace”, uno spazio formativo intensivo che ha riunito organizzazioni della società civile e organizzazioni giovanili impegnate nel rafforzamento della democrazia in vista delle Elezioni Subnazionali del 2026.
Per ECES, Carolina Floru, Senior Expert in Electoral Observation and Civil Society, ha condotto i seguenti moduli:
- “Approcci alla Pedagogia Elettorale per un Voto Informato”
- “Prevenzione del Conflitto Elettorale: tappe fondamentali e strategie verso un approccio integrato”
Durante il suo intervento, è stato sottolineato come la pedagogia elettorale non consista nella mera trasmissione di informazioni, bensì nella costruzione di competenze civiche. L’approccio ha evidenziato che un voto informato richiede la comprensione non solo delle procedure elettorali, ma anche del contesto politico, dei diritti dei cittadini e delle implicazioni di ogni scelta.
La sessione ha inoltre affrontato i processi elettorali come fenomeni soggetti a dinamiche VUCA (Volatili, Incerte, Complesse e Ambigue), sottolineando che la prevenzione dei conflitti non si limita al giorno delle elezioni, ma attraversa tutte le fasi del ciclo elettorale: preelettorale, elettorale e post-elettorale.
La metodologia adottata è stata fortemente partecipativa, incoraggiando l’analisi critica degli studenti sui possibili scenari di rischio nel contesto subnazionale boliviano. Il lavoro di gruppo si è concentrato sull’identificazione dei fattori di volatilità, incertezza, complessità e ambiguità, nonché sulla definizione di misure concrete di mitigazione, rafforzando l’idea che la prevenzione richieda leadership, informazione e coordinamento interistituzionale.
Il modulo sulla pedagogia elettorale ha inoltre evidenziato la necessità di costruire fiducia pubblica, competenze civiche e una comprensione complessiva del ciclo elettorale come processo integrato. È stato sottolineato che un’elezione non fallisce esclusivamente a causa di carenze operative, ma quando i cittadini perdono la capacità di comprendere e di avere fiducia nel processo.
La Scuola di Pedagogia Elettorale e Innovazione Sociale rappresenta una piattaforma strategica per la formazione di giovani facilitatori democratici capaci di promuovere una cultura di pace, dialogo e partecipazione informata all’interno delle proprie comunità.
Questa attività è stata resa possibile grazie al sostegno dell’Unione Europea, attraverso lo Strumento di Politica Estera (FPI), riaffermando l’impegno di ECES nel rafforzamento delle capacità locali, nella prevenzione dei conflitti elettorali e nel consolidamento di processi democratici inclusivi e sostenibili in Bolivia.
Attraverso iniziative come questa, continuiamo ad accompagnare la società civile boliviana nella costruzione di fiducia, trasparenza e partecipazione attiva in vista delle Elezioni Subnazionali del 2026.







