All’inizio di questo mese, nella città di Cochabamba, nell’ambito del nostro progetto finanziato dall’UE in Bolivia – PRO-ELECTION Bolivia, l’Organismo Elettorale Plurinazionale (OEP), in coordinamento con noi del Centro Europeo per il Sostegno Elettorale, ha avviato il processo di riforma elettorale aperta in occasione di una riunione alla quale hanno partecipato l’intera Camera Plenaria del Tribunale Supremo Elettorale (TSE) e i membri dei nove Tribunali Elettorali Dipartimentali (TED).

L’incontro ha offerto uno spazio istituzionale per il dialogo e lo scambio tra le autorità elettorali sia a livello nazionale che dipartimentale, attingendo alle loro esperienze pratiche e agli insegnamenti tratti dal ciclo elettorale 2025–2026. Come fase iniziale di un più ampio processo partecipativo, l’attività ha mirato a stabilire un terreno comune, raccogliere le prospettive istituzionali e identificare le aree prioritarie per un’ulteriore discussione sui possibili miglioramenti al quadro normativo e istituzionale elettorale della Bolivia.

L’obiettivo era promuovere la costruzione di un consenso attraverso il dialogo partecipativo e gettare le basi per il processo di Riforma Elettorale Aperta. I rappresentanti dei TED hanno condiviso osservazioni e proposte basate sulle loro esperienze nella gestione del processo elettorale, apportando prospettive provenienti da tutto il Paese ed evidenziando le sfide e le aree di potenziale miglioramento.

Il presidente del TSE, Gustavo Ávila, ha spiegato l’importanza di aggiornare la normativa elettorale, sottolineando il valore di un processo partecipativo che coinvolga una pluralità di attori. Il nostro coordinatore di progetto in Bolivia, Luis Castellar, ha presentato il calendario previsto per lo sviluppo dell’iniziativa. I nostri esperti hanno inoltre fornito contributi tecnici a sostegno delle discussioni: l’esperta elettorale senior, Carolina Floru, ha presentato una sistematizzazione delle raccomandazioni emerse dalle missioni di osservazione elettorale condotte durante il ciclo elettorale 2025–2026, mentre il responsabile di progetto senior, Rafael Loayza, ha illustrato la metodologia e il processo proposto per lo sviluppo della riforma.

Questi contributi hanno fornito ai partecipanti una base per riflettere sulle raccomandazioni emerse dall’osservazione elettorale, scambiare esperienze istituzionali e iniziare a identificare le questioni che richiedono un’ulteriore valutazione tecnica e istituzionale. L’approccio mira a sostenere un processo aperto in cui le priorità e le proposte vengano progressivamente sviluppate attraverso il dialogo e la consultazione, piuttosto che attraverso una proposta di riforma predeterminata.

L’incontro mirava a raccogliere gli insegnamenti tratti dall’esperienza e a creare spazi di dialogo tra le diverse autorità elettorali per identificare aree di convergenza e costruire un terreno comune per le fasi successive del processo di riforma. I membri del Tribunale Supremo Elettorale (TSE) e dei Tribunali Elettorali Dipartimentali (TED) che hanno partecipato all’evento hanno espresso gratitudine per il nostro coordinamento e sostegno nell’organizzazione dell’evento a Cochabamba. Hanno sottolineato l’importanza di promuovere questi spazi di dialogo, poiché contribuiscono a una riforma elettorale arricchita da prospettive ed esigenze diverse.

Il lancio ha quindi segnato un primo passo in un più ampio processo di consultazione e dialogo volto a raccogliere diverse proposte, identificare le priorità e costruire progressivamente un consenso sui possibili miglioramenti al sistema elettorale boliviano.