
Questa settimana stiamo attuando a N’Djamena un workshop con lo scopo di consolidare il ruolo delle organizzazioni della società civile (OSC) nella governance democratica e nella responsabilità pubblica. Le attività, che rientrano nel Progetto di Appoggio al Parlamento e al Processo Elettorale (PAPPE), finanziato dall’Unione europea, hanno visto la presenza, in qualità di formatrice, di Joëlle Milquet, già Ministra dell’Interno, della Riforma istituzionale e del Rinnovamento democratico del Belgio, e attuale Presidente del Comitato strategico e consultivo di ECES, oltre che Presidente del Consiglio di amministrazione della RTBF.
La formazione è incentrata su due ambiti fondamentali: il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche e le strategie di advocacy delle organizzazioni della società civile. Sebbene le OSC in Ciad svolgano un ruolo sempre più rilevante nella promozione della partecipazione dei cittadini e della trasparenza, la loro capacità di trasformare le istanze provenienti dalle comunità in un’influenza concreta sui processi decisionali pubblici rimane limitata. Rispondendo a queste esigenze, la formazione mira a fornire ai partecipanti strumenti pratici per valutare meglio l’efficacia, la pertinenza e l’impatto delle politiche pubbliche, elaborare rapporti di monitoraggio e strategie di advocacy e rafforzare la trasparenza.
Attraverso una metodologia partecipativa e orientata alla pratica, i partecipanti stanno approfondendo le loro conoscenze riguardo il ciclo delle politiche pubbliche, il contributo specifico della società civile ai processi di monitoraggio e valutazione e lo sviluppo di indicatori di performance. Esercitazioni pratiche, studi di caso e lavori di gruppo consentono di applicare i metodi di valutazione a esempi concreti di politiche, inclusi i quadri strategici nazionali e le politiche legate ai diritti umani. Parallelamente, i partecipanti esaminano tutte le fasi di un processo di advocacy, dall’identificazione e definizione delle problematiche pubbliche alla definizione di obiettivi chiari e realizzabili, dall’analisi dei rapporti di potere allo sviluppo di argomentazioni basate su evidenze e alla selezione dei destinatari. Il programma, inoltre, si sofferma anche sulla costruzione di coalizioni, sulla mobilitazione dei cittadini, sul coinvolgimento dei media e sul dialogo istituzionale, con simulazioni pensate per rafforzare le competenze di negoziazione e comunicazione.
Attraverso queste attività, ECES continua a sostenere gli attori locali come partner fondamentali nel consolidamento della governance democratica e delle riforme istituzionali sostenibili in Ciad.







