La scorsa settimana, durante il quarto giorno della Executive Peer Learning Mission dell’Association of African Election Authorities (AAEA), i partecipanti hanno trascorso la giornata presso la Fondazione italiana Med-Or a Roma, concentrandosi sulla cybersicurezza, l’intelligenza artificiale e la protezione delle infrastrutture elettorali.

La missione ha riunito gli Organismi di Gestione Elettorale (EMBs) dei Paesi partecipanti all’iniziativa italiana Piano Mattei, insieme alle reti elettorali continentali e regionali dell’Africa centrale, orientale, meridionale e occidentale, creando una piattaforma unica di apprendimento tra pari e scambio sul futuro della governance e dell’integrità elettorale.

Ospitata dalla Fondazione Med-Or, una delle principali fondazioni italiane attive nei settori della cybersicurezza, della difesa, dell’energia e della cooperazione strategica, la giornata ha previsto una serie di discussioni di alto livello e scambi tecnici con istituzioni italiane ed esperti specializzati in cybersicurezza e tecnologie emergenti.

Le sessioni mattutine hanno incluso presentazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale italiana (ACN), con gli interventi della Dott.ssa Valentina Lo Voi, Responsabile della Divisione Formazione (ACN), e del Dott. Bernardo Palazzi, Advisor per la Divisione Formazione (ACN), che hanno illustrato il quadro italiano della cybersicurezza e il ruolo delle istituzioni nazionali nella protezione delle infrastrutture critiche.

Una sessione dedicata, facilitata da Jean Mensa, Presidente della Commissionne Elettorale della Repubblica del Ghana e Presidente dell’AAEA, insieme al Dott. Aldo Di Somma, Vice Capo della Divisione CSIRT Italia (ACN), si è concentrata in particolare sulle minacce informatiche nei contesti elettorali, inclusi attacchi ransomware, violazioni dei dati, disinformazione e interferenze straniere volte a colpire i processi democratici.

Le discussioni pomeridiane, guidate dal Dott. Massimo Tedeschi, CTO della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo S.p.A., hanno esplorato il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nei processi elettorali e nella pubblica amministrazione. Particolare attenzione è stata dedicata alla supervisione umana, alla mitigazione dei rischi dell’IA, ai meccanismi di audit, alle salvaguardie contro l’automation bias e alla preparazione alle crisi in contesti democratici sensibili.

Questo importante scambio si inserisce nel quadro della partnership tra ECES e la Fondazione Med-Or, volta a rafforzare la cooperazione in materia di governance, stato di diritto, peacebuilding e integrità elettorale, combinando l’expertise di ECES nell’assistenza elettorale con il lavoro di Med-Or nei settori della sicurezza e degli ambiti strategici.

Fabio Bargiacchi, Fondatore e Direttore Esecutivo di ECES, si è rivolto ai partecipanti direttamente dalla sede della Fondazione Med-Or, sottolineando l’importanza di rafforzare la cooperazione tra istituzioni africane ed europee per affrontare le nuove sfide tecnologiche e di cybersicurezza che interessano i processi elettorali a livello globale.

La Executive Peer Learning Mission, organizzata insieme alla Commissione dell’Unione Africana e sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, è proseguita il giorno successivo presso la LUISS University con ulteriori discussioni sui quadri di governance dell’intelligenza artificiale e sull’uso etico dell’IA nelle questioni elettorali e nella pubblica amministrazione.

ECES esprime la propria sincera gratitudine alla Fondazione Med-Or, all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e a tutte le autorità e istituzioni italiane coinvolte per aver reso possibile questa importante giornata di scambio e apprendimento tra pari.