Attraverso il nostro progetto finanziato dall’UE in Mauritania “EURECS Mauritania”, abbiamo sostenuto l’avvio dei lavori del Comitato direttivo per l’armonizzazione del quadro giuridico elettorale della Mauritania, segnando l’inizio di un processo tecnico strutturato e guidato a livello nazionale volto a rafforzare la coerenza e l’efficacia della legislazione elettorale del paese. L’iniziativa viene attuata su richiesta della Commissione elettorale nazionale indipendente (CENI) e si basa su precedenti sforzi di riforma giuridica, cercando al contempo di consolidare e armonizzare il quadro elettorale esistente in una base coerente e operativa per le riforme future.

Tenutasi presso la sede della CENI, la riunione inaugurale ha riunito rappresentanti della CENI, del Consiglio costituzionale, dell’Alta Autorità per la stampa e i media audiovisivi (HAPA), della Commissione nazionale per i diritti umani (CNDH) e del Ministero dell’Interno. Oltre all’istituzione formale del Comitato, la riunione ha creato una piattaforma istituzionale comune per il dialogo tecnico, consentendo alle istituzioni partecipanti di approvare una metodologia condivisa, convalidare l’ambito di lavoro iniziale e avviare un processo collaborativo radicato nel contesto istituzionale della Mauritania.

L’assistenza mira a sostenere l’analisi, il consolidamento e la pre-armonizzazione del quadro giuridico elettorale, individuando incongruenze, sovrapposizioni e lacune nel Codice elettorale, nella Costituzione e nella legislazione correlata. Distinguerà inoltre le questioni che richiedono miglioramenti tecnico-giuridici da quelle che richiedono decisioni politiche o istituzionali, preparando al contempo la futura attuazione delle disposizioni riviste attraverso procedure, regolamenti interni e strumenti di attuazione.

L’approccio metodologico adottato nell’ambito del progetto segue un processo progressivo, partecipativo e orientato ai risultati. Basandosi sui lavori precedenti, comprese le analisi giuridiche e le bozze di testo già elaborate, gli esperti condurranno una revisione completa della legislazione elettorale, classificheranno le disposizioni in base alle loro implicazioni giuridiche e operative e svilupperanno progressivamente proposte armonizzate attraverso consultazioni regolari con il comitato direttivo, anziché tramite workshop isolati. Questo approccio garantisce che tutte le raccomandazioni rimangano tecnicamente solide, nel pieno rispetto della titolarità nazionale e delle prerogative istituzionali.

Il Comitato direttivo accompagnerà il processo durante tutta la sua attuazione, esaminando i risultati intermedi, fornendo osservazioni tecniche e convalidando progressivamente le opzioni giuridiche proposte. Questo meccanismo di governance è concepito per rafforzare la titolarità istituzionale, facilitare il coordinamento interistituzionale e garantire che le future raccomandazioni siano sia giuridicamente valide che operativamente fattibili.

Il processo di armonizzazione giuridica sarà condotto da un team di esperti internazionali e nazionali che uniscono competenze di diritto comparato, operatività istituzionale e conoscenza del diritto locale. Il loro lavoro sfocierà in un pacchetto tecnico completo, comprendente una matrice giuridica consolidata, proposte legislative armonizzate, note esplicative, analisi di coerenza istituzionale e una tabella di marcia per le successive fasi di convalida e attuazione.

Attraverso il progetto EURECS Mauritania, ECES continua a sostenere le riforme elettorali di titolarità nazionale fornendo competenze tecniche che rafforzano le istituzioni democratiche, promuovono la coerenza giuridica e contribuiscono alla preparazione di processi elettorali inclusivi, credibili e trasparenti in Mauritania.