
La settimana scorsa, nell’ambito del nostro progetto in Bolivia, finanziato dall’Unione Europea attraverso gli Strumenti di Politica Estera (FPI), abbiamo sostenuto l’incontro dipartimentale “Verso una riforma elettorale” a Cobija. Pando è diventato l’ottavo dipartimento della Bolivia a contribuire alla consultazione nazionale e al processo partecipativo volti a sviluppare proposte per l’aggiornamento della legislazione elettorale, il miglioramento dei processi elettorali e il rafforzamento delle istituzioni democratiche.
Convocata dal Tribunale Supremo Elettorale (TSE) e dal Tribunale Elettorale Dipartimentale (TED) di Pando, L’incontro ha riunito numerosi rappresentanti di istituzioni elettorali e pubbliche, organizzazioni politiche e sociali, università, media e società civile. È stato inaugurato dal presidente del Tribunale Supremo Elettorale, Gustavo Ávila Mercado, e dal presidente del Tribunale Elettorale Dipartimentale di Pando, Jorge Jesús Justiniano Méndez, con la partecipazione delle autorità elettorali nazionali e dipartimentali.
Hanno partecipato inoltre rappresentanti del Governo dipartimentale di Pando, dell’Amministrazione comunale di Cobija, dell’Assemblea legislativa dipartimentale, della Procura, delle amministrazioni comunali, delle istituzioni giudiziarie, delle organizzazioni politiche e sociali, delle università, dei media, della società civile e della rete Observa Bolivia.
Le nostre esperte Carolina Florú, la nostra esperta in governance democratica, e Katia Uriona, la nostra esperta in materia di genere e violenza contro le donne in politica. Ha sostenuto il dialogo e l’elaborazione di proposte che riflettessero il contesto territoriale, sociale e culturale specifico di Pando.
I gruppi di lavoro tematici hanno esaminato le principali sfide che il sistema elettorale boliviano deve affrontare. Tra le raccomandazioni figuravano il rafforzamento delle capacità dell’Organismo Elettorale Plurinazionale (OEP), in particolare del Servizio del Registro Civico (SERECI), e il miglioramento della sicurezza, della trasparenza e della tracciabilità dei risultati elettorali.
Le discussioni hanno inoltre affrontato la parità di genere, la violenza politica contro le donne e la partecipazione politica inclusiva, nonché l’autonomia delle popolazioni indigene e le caratteristiche specifiche della regione amazzonica. I partecipanti hanno inoltre esaminato la pubblicità politica digitale, la disinformazione, l’intelligenza artificiale nelle campagne elettorali e la trasparenza nel finanziamento politico.
Le proposte raccolte a Pando contribuiranno al processo nazionale “Verso la riforma elettorale”, sostenendo lo sviluppo di una legislazione elettorale più inclusiva, trasparente ed efficace che rifletta la diversità territoriale della Bolivia e rafforzi la fiducia dei cittadini nelle istituzioni elettorali.








