
Dal 10 al 12 febbraio 2026, presso l'Hôtel de l'Amitié di N'Djamena, il Progetto di sostegno al processo parlamentare ed elettorale (PAPPE), finanziato dall'Unione europea e attuato dal Centro europeo di assistenza elettorale (ECES), organizza un corso di formazione strategico sulla Risoluzione 1325 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e sulla sua Nota concettuale sul piano d'azione nazionale.
Questa iniziativa rientra nell'obiettivo del PAPPE di promuovere una governance democratica inclusiva in Ciad nel contesto post-transizione, rafforzando la trasparenza dei processi elettorali e consolidando lo Stato di diritto, con particolare attenzione alla parità di genere.
Il workshop riunisce 35 partecipanti provenienti dalla Piattaforma delle organizzazioni della società civile, dalla Coalizione nazionale delle autorità morali per la mediazione (CONAMM), dalla Commissione nazionale per i diritti umani (CNDH) e dal Segretariato permanente responsabile dell'attuazione del Piano d'azione nazionale 1325, con una significativa rappresentanza femminile all'interno di ciascuna struttura.
Durante il workshop, i partecipanti hanno esaminato i quattro pilastri della risoluzione 1325 - partecipazione, protezione, prevenzione e recupero - e hanno anche esaminato le risoluzioni complementari, in particolare la risoluzione 1820 e la risoluzione 2242. Le discussioni si concentrano sull'integrazione di una prospettiva di genere nella prevenzione e nella mediazione dei conflitti comunitari, socio-politici ed elettorali.
Utilizzando una metodologia partecipativa - lavoro di gruppo, casi di studio, simulazioni e presentazione dei piani strategici delle organizzazioni - i partecipanti identificano gli ostacoli alla partecipazione delle donne e sviluppano azioni concrete per rafforzare l'allineamento tra le loro strategie e il Piano d'azione nazionale 1325.
Particolare enfasi è stata posta anche sul coordinamento, il monitoraggio e la rendicontazione per garantire l'attuazione sostenibile degli impegni.
La formazione, ormai giunta al termine, segna già una tappa importante nell'appropriazione nazionale dell'agenda “Donne, pace e sicurezza”, riaffermando l'impegno del PAPPE e dell'Unione europea a favore di una pace inclusiva e di un rafforzamento della leadership femminile in Ciad.








