Roma ha ospitato, per la prima volta dal lancio del progetto Pro-Electoral Integrity, una Missione Esecutiva di Apprendimento tra Pari ad alto livello dell’Association of African Election Authorities (AAEA), realizzata dalla Commissione dell’Unione Africana e dal Centro Europeo di Assistenza Elettorale, con il sostegno dell’Italia attraverso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La missione ha riunito gli Organismi di Gestione Elettorale (EMBs) dei Paesi partecipanti all’iniziativa italiana Piano Mattei, insieme a rappresentanti di reti elettorali africane continentali e regionali, per un’intensa settimana di scambi tra pari e dialogo comparativo sulle sfide elettorali contemporanee e sulla governance democratica.

Il programma si è concentrato su temi chiave che stanno plasmando il futuro dell’integrità elettorale e della resilienza democratica, tra cui governance elettorale e quadri istituzionali, intelligenza artificiale nei processi elettorali, integrità dei media e disinformazione, cybersicurezza e minacce emergenti alla fiducia pubblica nelle istituzioni democratiche.

La sessione inaugurale ha visto gli interventi di Stefano De Leo, Vice Direttore Generale per la Globalizzazione e le Questioni Globali e Direttore Centrale per i Paesi dell’Africa Subsahariana presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Fabio Bargiacchi, Fondatore e Direttore Esecutivo di ECES; e Jean Mensa, Presidente della Commissione Elettorale del Ghana e Presidente dell’Association of African Election Authorities (AAEA).

Nel corso della settimana, i partecipanti si sono confrontati con importanti esperti istituzionali italiani e professionisti del settore elettorale sul sistema elettorale italiano, sul quadro di gestione elettorale e sulle sfide contemporanee legate alla trasformazione digitale, alla cybersicurezza, all’intelligenza artificiale e alla legittimità democratica nell’era digitale.

Gli scambi hanno riguardato un’ampia gamma di temi, tra cui l’impegno strategico dell’Italia in Africa nel quadro del Piano Mattei, la governance democratica e la resilienza istituzionale, la gestione elettorale e il coordinamento operativo, le procedure di voto, la tecnologia e l’innovazione nelle elezioni, la trasparenza e l’accessibilità digitale, nonché la disinformazione, i contenuti generati dall’intelligenza artificiale, la cybersicurezza e i rischi per l’integrità elettorale.

Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo degli strumenti tecnologici nell’amministrazione elettorale, inclusi i sistemi di voto elettronico e la piattaforma italiana Eligendo, mentre le discussioni hanno anche esplorato esperienze africane comparative e buone pratiche regionali per rafforzare la fiducia pubblica e salvaguardare i processi elettorali.

ECES, insieme all’AAEA e alla Commissione dell’Unione Africana, ha espresso il proprio sincero apprezzamento alle autorità e istituzioni italiane la cui competenza e contributo hanno reso possibile questa missione.

Tra i principali contributori figuravano rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, tra cui Stefano De Leo; della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tra cui Massimo Riccardo, Inviato Speciale per il Piano Mattei del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e l’Ambasciatore Michele Giacomelli, già Inviato Speciale del Ministro degli Affari Esteri per la Cybersicurezza; nonché funzionari del Ministero dell’Interno della Repubblica Italiana – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per i Servizi Elettorali, tra cui il Viceprefetto Dott.ssa Eleonora Albano, il Viceprefetto Dott. Fabio Maurano, il Dott. Salvatore Galatioto, il Dott. Filippo Corsi, la Dott.ssa Chiara Locascio e il Dott. Gianmarco Colucci.

I loro interventi hanno contribuito a un prezioso scambio di pratiche comparative tra le istituzioni italiane e gli Organismi di Gestione Elettorale provenienti da tutta l’Africa, rafforzando il dialogo sull’integrità elettorale, la resilienza democratica e la cooperazione istituzionale tra Europa e Africa.

La Missione Esecutiva di Apprendimento tra Pari rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la cooperazione e gli scambi tra gli Organismi di Gestione Elettorale africani, le istituzioni italiane e i partner internazionali sulle sfide e le opportunità in evoluzione che incidono sull’integrità elettorale e sulla governance democratica nell’era digitale.