Il Centro europeo di assistenza elettorale (ECES) ha partecipato al Workshop di pianificazione dell'Organismo elettorale plurinazionale (OEP), tenutosi il 7 e l'8 gennaio 2026 nella città di Santa Cruz de la Sierra. Questo spazio strategico ha riunito i membri del Tribunale supremo elettorale (TSE), i presidenti e i membri dei Tribunali elettorali dipartimentali (TED), nonché le autorità tecniche dell'Organismo elettorale.

L'obiettivo del workshop era rafforzare il coordinamento interistituzionale tra il TSE e i TED, stabilire criteri armonizzati in ambito giurisdizionale, amministrativo e tecnico e identificare le priorità e i rischi chiave del processo elettorale subnazionale, al fine di garantire che le elezioni del marzo 2026 si svolgano nel rispetto dei più elevati standard di integrità, trasparenza ed efficienza.

A rappresentare l'ECES erano presenti Carolina Floru, esperta senior in materia di osservazione elettorale e società civile, e Katia Uriona, esperta senior in materia di genere e parità. La loro partecipazione ha contribuito a rafforzare ulteriormente i legami professionali e di cooperazione tra l'OEP e l'ECES, in quanto organizzazione internazionale specializzata nel sostenere l'organizzazione, la pianificazione, l'osservazione e il follow-up dei processi elettorali in diversi contesti in tutto il mondo.

Durante il workshop sono stati raggiunti importanti accordi in merito al follow-up e al supporto tecnico all'OEP nel quadro delle elezioni subnazionali, in settori chiave quali la pianificazione strategica, la gestione dei rischi elettorali, la comunicazione istituzionale, la prevenzione della disinformazione e il rafforzamento di approcci trasversali in materia di genere, parità e inclusione.

Il workshop ha visto interventi di rilievo da parte delle autorità elettorali nazionali e dipartimentali, che hanno convenuto sul fatto che le elezioni subnazionali rappresentano una sfida organizzativa altamente complessa che richiede unità istituzionale, rigore tecnico e coordinamento permanente tra i diversi livelli dell'organismo elettorale. Allo stesso modo, l'OEP ha ribadito il proprio impegno a favore della trasparenza, della certezza giuridica e del rigoroso rispetto del calendario elettorale.

Tra le priorità strategiche individuate figurano il rafforzamento del Sistema dei risultati preliminari (SIREPRE), la formazione pratica e didattica dei funzionari dei seggi elettorali, l'ottimizzazione dei processi di conteggio dei voti a livello dipartimentale e la necessità di affrontare la disinformazione in modo globale, combinando risposte tecniche, normative e comunicative. In questo contesto, è stato sottolineato il ruolo strategico del Servizio interculturale per il rafforzamento della democrazia (SIFDE) nell'educazione civica.

L'ECES ha valutato positivamente l'approccio metodologico del workshop, strutturato attorno a sessioni di induzione, scambi di criteri e pianificazione congiunta, nonché la chiarezza raggiunta nella definizione dei compiti e delle responsabilità a poche settimane dal giorno delle elezioni. La partecipazione dell'ECES ribadisce il suo impegno ad accompagnare l'OEP e le istituzioni elettorali boliviane nel rafforzamento di processi elettorali credibili e inclusivi, in linea con gli standard internazionali.

Grazie al generoso sostegno finanziario dell'Unione Europea e degli Strumenti di Politica Estera (FPI), il Centro Europeo di Supporto Elettorale continuerà a fornire assistenza tecnica e accompagnamento strategico all'Organismo Elettorale Plurinazionale durante tutto il ciclo delle elezioni subnazionali del 2026, in coordinamento con le autorità elettorali e gli attori chiave del sistema democratico boliviano.