
Più di 240 giovani provenienti da comunità a basso reddito di tutta Ndola si sono riuniti lo scorso fine settimana in occasione del primo Torneo di calcio “Democracy Dialogue”, un’iniziativa innovativa realizzata da ECES in collaborazione con WeFootball, nell’ambito del progetto finanziato dall’Unione Europea “Rafforzamento della democrazia e della governance elettorale in Zambia” In quanto prima attività congiunta a seguito del protocollo d’intesa firmato tra ECES e WeFootball, il torneo ha segnato l’inizio di una nuova collaborazione che sfrutta il potere del calcio per rafforzare la partecipazione democratica, l’impegno civico e la coesione sociale.
Organizzata in vista delle elezioni generali dello Zambia dell’agosto 2026, l’iniziativa mirava a coinvolgere e responsabilizzare gli elettori al loro primo voto e i giovani attraverso un approccio innovativo basato sullo sport per lo sviluppo. Attraverso il linguaggio universale del calcio, il torneo ha incoraggiato i partecipanti a riflettere sui valori democratici, sulla cittadinanza responsabile e sull’importanza della partecipazione pacifica ai processi elettorali.
L’evento ha riunito oltre 240 giocatori, di età compresa tra i 16 e i 23 anni, in rappresentanza di otto squadre — quattro femminili e quattro maschili — provenienti da diverse comunità a basso reddito di Ndola. Durante tutto il torneo, il calcio è diventato molto più di una semplice competizione; ha rappresentato una piattaforma di dialogo, apprendimento e coinvolgimento della comunità.
Oltre alle partite, i partecipanti hanno preso parte ai “Circoli del calcio per la democrazia”, discussioni interattive tenutesi negli spogliatoi che hanno approfondito temi chiave quali la democrazia, il voto responsabile, la leadership giovanile, le elezioni pacifiche e la lotta alla disinformazione. Le sessioni hanno incoraggiato i partecipanti a scambiarsi idee, condividere esperienze e riflettere sul ruolo che i giovani possono svolgere nella costruzione di società democratiche più forti.


Uno dei momenti salienti del torneo è stato vedere i giovani partecipanti dimostrare con sicurezza ciò che avevano appreso durante i “Democracy Circles”, mettendo in luce la loro comprensione dei principi democratici e il loro impegno a diventare cittadini attivi e informati. L’attività ha illustrato come il calcio possa ispirare non solo il lavoro di squadra e la leadership in campo, ma anche la responsabilità civica e l’impegno democratico al di fuori di esso.
Il successo dell’organizzazione del torneo è stato reso possibile grazie al prezioso sostegno della Federazione calcistica dello Zambia (FAZ), di WeFootball, dei partner locali, degli allenatori, dei facilitatori e alla partecipazione entusiasta di ogni giocatore.ECES esprime inoltre il proprio sincero ringraziamento all’Unione Europea, il cui sostegno ha reso possibile questa iniziativa.
ECES era rappresentata sul posto da Sylvestre Somo, responsabile di progetto senior, e da Pezo Mateo Phiri, consulente di progetto senior, il cui impegno e la cui leadership sono stati determinanti per il successo dell’iniziativa.
Il Torneo di calcio «Democracy Dialogue» rappresenta solo l’inizio della collaborazione tra ECES e WeFootball. Sulla scia del successo di questa prima edizione in Zambia, entrambe le organizzazioni intendono estendere questo approccio innovativo a molti altri paesi partner, dimostrando come il calcio possa fungere da potente piattaforma per il dialogo, l’inclusione, la leadership e la partecipazione democratica.







