In vista delle elezioni generali previste per agosto 2026 in Zambia, il Centro Europeo di Assistenza Elettorale (ECES), in collaborazione con la Prisons Care and Counselling Association (PRISCCA), la Commissione Elettorale dello Zambia (ECZ) e il Servizio Correzionale dello Zambia (ZCS), ha organizzato con successo una formazione di due giorni sull’educazione al voto a Lusaka.

Questa iniziativa si inserisce nel progetto “Strengthening Democracy in Zambian Prisons (SDZP)”, che mira a promuovere la partecipazione effettiva delle persone in stato di detenzione legale al processo elettorale. Essa contribuisce inoltre agli sforzi più ampi del progetto PRO DEM per rafforzare processi elettorali inclusivi e la governance democratica in Zambia.

La formazione ha riunito funzionari del sistema penitenziario, organizzazioni della società civile e personale di PRISCCA attivi nei centri di detenzione in diverse province. I partecipanti hanno preso parte a un programma completo volto a rafforzare la loro comprensione dell’educazione al voto e a fornire strumenti concreti per sostenere la partecipazione elettorale nei centri di detenzione.

Un aspetto centrale della formazione è stato il riconoscimento e la promozione del diritto di voto dei detenuti, sancito dall’Articolo 4 della Costituzione dello Zambia. In vista delle elezioni del 2026, si prevede che quasi 30.000 detenuti saranno idonei a votare, segnando un passo significativo verso un processo democratico più inclusivo.

Attraverso sessioni guidate da esperti, realizzate in collaborazione con la Commissione Elettorale dello Zambia, i partecipanti hanno approfondito i fondamenti dell’educazione al voto, metodologie pratiche per l’implementazione nei contesti carcerari e strategie per affrontare le sfide specifiche di questo ambiente. La formazione ha inoltre trattato temi trasversali quali la leadership, il coordinamento tra stakeholder e la promozione di una partecipazione elettorale pacifica, inclusi la comunicazione non violenta e la mediazione.

Il workshop ha inoltre rafforzato la collaborazione tra le principali istituzioni coinvolte nei processi elettorali. Riunendo il Servizio Correzionale dello Zambia, gli attori della società civile e le autorità elettorali, l’attività ha contribuito a sviluppare un approccio coordinato all’educazione al voto nei centri di detenzione, garantendo coerenza, credibilità e sostenibilità degli interventi.

La formazione ha adottato una metodologia partecipativa e centrata sull’apprendimento, combinando presentazioni, lavori di gruppo e discussioni plenarie. Questo approccio ha permesso ai partecipanti di interagire attivamente, condividere esperienze e sviluppare soluzioni pratiche adattate ai loro contesti operativi.

Al termine della formazione, i partecipanti hanno dimostrato una maggiore comprensione dei principi dell’educazione al voto e una visione più chiara delle attività di sensibilizzazione da implementare nei centri di detenzione. L’iniziativa ha inoltre identificato opportunità concrete per rafforzare la diffusione delle informazioni e garantire che i detenuti idonei siano informati, preparati e in grado di esercitare il proprio diritto di voto.

Sostenendo la partecipazione inclusiva e rafforzando il riconoscimento giuridico del diritto di voto dei detenuti, ECES e i suoi partner contribuiscono a elezioni più trasparenti, credibili e inclusive in Zambia. Garantire che le persone in stato di detenzione possano partecipare al processo democratico rappresenta non solo un obbligo costituzionale, ma anche un passo fondamentale verso il rafforzamento della legittimità democratica e del reinserimento sociale.

Con l’avvicinarsi di agosto 2026, sarà fondamentale continuare a investire nell’educazione al voto e nel coordinamento tra stakeholder per assicurare che questa nuova componente dell’elettorato sia pienamente integrata nella vita democratica dello Zambia.