La scorsa settimana ad Addis Abeba abbiamo realizzato una formazione di due giorni per monitor dei media, riunendo partecipanti provenienti dal National Election Board of Ethiopia (NEBE) e dalla Coalition of Ethiopian Civil Society Organizations for Elections (CECOE).

Organizzata nell’ambito del progetto in Etiopia, questa iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno dell’Unione europea e del governo tedesco attraverso la KfW Development Bank.

La formazione ha rafforzato la collaborazione tra istituzioni elettorali e società civile nella tutela dell’integrità del processo elettorale, contribuendo agli sforzi in corso per promuovere elezioni trasparenti, credibili e inclusive in Etiopia.

Una componente chiave del progetto si concentra sul supporto al NEBE nella creazione e operativizzazione di una Media Monitoring Unit (MMU), incaricata di monitorare sistematicamente i media nazionali e regionali su diverse piattaforme—tra cui televisione, radio, stampa, media online e social media—durante tutto il ciclo elettorale. Le informazioni prodotte dalla MMU svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzare le strategie di comunicazione, individuare rischi emergenti e promuovere una copertura elettorale responsabile.

La formazione ha mirato a rafforzare la capacità dei monitor dei media di condurre analisi professionali, sistematiche e imparziali della copertura mediatica relativa ai processi elettorali. I partecipanti sono stati introdotti ai principi fondamentali del monitoraggio dei media, nonché alle metodologie e agli strumenti per analizzare sia i media tradizionali sia quelli digitali.

Attraverso sessioni guidate da esperti, studi di caso ed esercitazioni pratiche, i partecipanti hanno sviluppato competenze per valutare il pluralismo politico nella copertura mediatica, misurare il tempo di parola e la visibilità degli attori politici e identificare le principali narrazioni che influenzano il dibattito pubblico. Particolare attenzione è stata dedicata all’individuazione di misinformazione, disinformazione e discorsi d’odio, nonché al monitoraggio di contenuti che possano incitare alla violenza o contribuire a tensioni elettorali.

La formazione ha inoltre affrontato le sfide poste dal rapido evolversi del panorama informativo digitale. Sessioni dedicate al monitoraggio dei social media hanno fornito ai partecipanti strumenti per analizzare le narrazioni online, seguire le tendenze e valutare i contenuti generati dagli utenti, rafforzando la loro capacità di rispondere tempestivamente ai rischi emergenti.

Oltre al rafforzamento delle competenze analitiche, il programma si è concentrato sul miglioramento della capacità dei partecipanti di produrre report strutturati e basati su evidenze. Le sessioni su analisi dei dati e reporting hanno fornito indicazioni pratiche su come organizzare i dati, interpretare indicatori quantitativi e qualitativi e presentare i risultati in modo chiaro ed efficace.

Adottando una metodologia partecipativa e pratica, la formazione ha combinato contenuti teorici con esercitazioni simulate e casi studio reali provenienti dal contesto etiope e internazionale. Questo approccio ha permesso ai partecipanti di tradurre le conoscenze in pratica e applicare le competenze acquisite nei rispettivi ambiti operativi.

Rafforzando le capacità dei monitor dei media del NEBE e del CECOE, l’iniziativa contribuisce a migliorare la trasparenza, la responsabilità e la fiducia nei processi elettorali. Essa rafforza inoltre i meccanismi di allerta precoce per individuare rischi legati a disinformazione, discorsi d’odio e tensioni elettorali—elementi chiave per la promozione di elezioni pacifiche.