
Nell’ambito del progetto EURECS Mauritania – Una risposta europea a sostegno del ciclo elettorale in Mauritania, attuato dall’ECES con il finanziamento dell’Unione europea, dal 24 giugno al 1° luglio 2026 si è tenuto un corso di formazione per formatori sulla metodologia LEAD – Leadership e gestione dei conflitti per gli attori elettorali. L’attività è stata condotta dagli esperti dell’ECES Aous Qutaishat, Eva Palmans e Ashref Maktouf, inviati in Mauritania in qualità di esperti-formatori LEAD, al fine di sostenere il rafforzamento delle capacità delle istituzioni partner nei settori della leadership, del dialogo e della prevenzione dei conflitti elettorali.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato Abdeljalil Dah, presidente della Commissione elettorale nazionale indipendente (CENI), Mohammed Abd Lahbib, presidente dell’Alta Autorità per la stampa e l’audiovisivo (HAPA), nonché Amna Bent Bamp, segretaria generale del Consiglio costituzionale. La loro presenza ha testimoniato l’impegno delle principali istituzioni beneficiarie di EURECS Mauritania a favore del rafforzamento delle proprie capacità e della promozione di un dialogo istituzionale costruttivo al servizio di elezioni inclusive, credibili e pacifiche.
Il corso, che ha riunito 36 rappresentanti della Commissione elettorale nazionale indipendente (CENI), del Consiglio costituzionale, dell’Alta Autorità per la stampa e l’audiovisivo (HAPA) e della Commissione nazionale per i diritti umani (CNDH), questo corso di formazione mirava a rafforzare le capacità delle principali istituzioni coinvolte nel processo elettorale mauritano in materia di leadership, dialogo, prevenzione e gestione dei conflitti elettorali.
Inserita nel contesto delle riforme istituzionali in corso, del dialogo nazionale e della preparazione delle prossime scadenze elettorali del 2028-2029, questa iniziativa risponde all’esigenza di rafforzare la fiducia tra le istituzioni, gli attori politici, i media e i cittadini al fine di favorire un processo elettorale inclusivo, credibile e sereno.
Nel corso dei sette giorni di formazione, i partecipanti hanno beneficiato di un approccio altamente interattivo basato sulla metodologia ECES-LEAD, che combina contributi concettuali, casi di studio, simulazioni, giochi di ruolo, esercizi di mediazione e lavori di gruppo. Questo approccio consente di sviluppare sia le competenze individuali che quelle istituzionali necessarie alla prevenzione e alla gestione delle tensioni durante l’intero ciclo elettorale.
Il programma ha affrontato un’ampia gamma di tematiche, tra cui la leadership consapevole di sé, l’intelligenza emotiva, l’analisi dei conflitti elettorali, la mappatura delle parti interessate, la comunicazione strategica, la mediazione, la facilitazione del dialogo, la ricerca del consenso, la gestione delle riforme istituzionali, nonché le competenze formative volte a garantire la diffusione delle conoscenze acquisite. I partecipanti sono stati inoltre introdotti alle questioni relative all’intelligenza artificiale applicata alle elezioni e ai media, in particolare di fronte alle crescenti sfide della disinformazione e dei contenuti manipolati.
Al centro della metodologia LEAD si trova una sequenza operativa che consente di allentare le tensioni attraverso quattro fasi complementari: ascoltare, dimostrare empatia, affrontare le preoccupazioni basandosi su regole e procedure, e infine orientare gli attori verso soluzioni istituzionali e costruttive. Questo approccio favorisce una gestione dei conflitti basata sul dialogo, sull’imparzialità e sul rafforzamento della fiducia tra le istituzioni e le diverse parti interessate.
Uno degli obiettivi principali di questa formazione consisteva inoltre nel costituire un nucleo di formatori provenienti dalle diverse istituzioni partner. Grazie alle competenze acquisite, questi ultimi saranno in grado di organizzare corsi di formazione a cascata all’interno delle rispettive istituzioni e nelle diverse wilaya del Paese, contribuendo così alla diffusione sostenibile della metodologia LEAD e al rafforzamento delle capacità istituzionali a livello nazionale.
Attraverso questa iniziativa, EURECS Mauritania prosegue il proprio impegno a favore del rafforzamento delle istituzioni democratiche mauritane, incoraggiando la cooperazione interistituzionale, lo sviluppo di una leadership responsabile e la prevenzione dei conflitti elettorali al fine di promuovere processi elettorali inclusivi, pacifici e credibili.








