
Mentre lo Zambia si prepara alle elezioni generali del 2026, la scorsa settimana abbiamo sostenuto un’iniziativa di rafforzamento delle capacità giudiziarie della durata di tre giorni sulla risoluzione delle controversie elettorali dal titolo " Preparazione alla risoluzione delle controversie elettorali 2026: rafforzare la capacità giudiziaria per una giustizia elettorale credibile”, organizzata dall’Autorità giudiziaria dello Zambia attraverso il Comitato consultivo del Presidente della Corte Suprema sulla gestione elettorale e tenutasi a Livingstone.
Il programma di formazione ha riunito oltre 125 giudici provenienti da tutte le giurisdizioni superiori dello Zambia, tra cui la Corte costituzionale, la Corte d’Appello e l’Alta Corte. Inoltre, hanno partecipato due esperti internazionali di rilievo: l’onorevole giudice Dhayanithie Pillay (Corte d’appello del Sudafrica), che ha contribuito alla sessione dedicata al tema “Salvaguardia dell’integrità democratica attraverso la giustizia elettorale”, attingendo alla sua vasta esperienza giudiziaria per offrire prospettive comparative sul rispetto dei principi democratici attraverso un giudizio imparziale e credibile, e l’esperta senior in materia elettorale e giuridica Eirini-Maria Gounari, che ha contribuito alla sessione su “Giurisprudenza elettorale comparata: la giudicializzazione delle politiche elettorali”, mettendo a disposizione la sua profonda competenza in materia di diritto elettorale e governance per ispirare i partecipanti con intuizioni lungimiranti sulla gestione delle controversie politicamente delicate.
Nel corso del programma, i partecipanti hanno preso parte a sessioni guidate da esperti, affrontando sia gli aspetti sostanziali sia quelli procedurali della giustizia elettorale. Le principali aree tematiche hanno incluso l’interpretazione costituzionale nelle controversie elettorali, i principi della giustizia elettorale e dell’integrità democratica, le sfide probatorie nei ricorsi elettorali, gli standard giudiziari per la risoluzione delle controversie e la giurisprudenza elettorale comparata. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei casi lungo l’intero ciclo elettorale, riconoscendo l’importanza di decisioni tempestive e ben motivate per garantire certezza giuridica e fiducia pubblica.
Una componente dell’iniziativa è stata integrata nella Conferenza Bar–Bench, offrendo una piattaforma strutturata di dialogo tra giudici e operatori del diritto. Inoltre, sono state esaminate recenti e proposte modifiche legislative riguardanti i tribunali elettorali, consentendo ai giudici di valutarne le implicazioni pratiche per l’aggiudicazione delle controversie elettorali. Prospettive comparative provenienti da altre giurisdizioni, in particolare Kenya e Sudafrica, insieme al contributo di Erini-Maria Gounari (esperta senior in materia elettorale e giuridica), hanno arricchito le discussioni e offerto ai partecipanti un’esposizione alle migliori pratiche e alle tendenze giurisprudenziali emergenti nella gestione di controversie politicamente sensibili.
Attraverso questa iniziativa, ECES ha contribuito a rafforzare le conoscenze giudiziarie, le competenze pratiche e la fiducia nella gestione delle controversie elettorali in modo equo, tempestivo e conforme ai principi costituzionali. Il programma rappresenta un investimento strategico nella preparazione del sistema giudiziario, sostenendo gli sforzi dello Zambia per garantire una giustizia elettorale credibile e rafforzare lo Stato di diritto.







