ECES è orgogliosa di annunciare la firma di un accordo quadro di partenariato finanziario (FFPA) della durata di quattro anni con la Commissione europea, Direzione generale dei partenariati internazionali (DG INTPA), nell’ambito del programma di sostegno ai processi elettorali e politici (SEPP).
Al termine di un processo di selezione competitivo, ECES è stata scelta come uno dei cinque partner quadro con cui la Commissione europea intende instaurare un rapporto di cooperazione duraturo in questo settore.
Questo partenariato quadro riflette l’impegno comune ad aiutare i paesi partner a rafforzare processi elettorali e politici inclusivi, trasparenti e credibili, consentendo al contempo la fornitura rapida ed efficace di un’assistenza di alta qualità in risposta alle esigenze individuate, basandosi principalmente sulle raccomandazioni delle missioni di osservazione elettorale dell’UE.
Il partenariato quadro ha una durata di 48 mesi e copre sei settori interdipendenti che riflettono la natura in continua evoluzione del sostegno ai processi elettorali e politici:
• Governance elettorale, quadri giuridici e istituzioni;
• Partecipazione, spazio civico e prevenzione della violenza legata alle elezioni;
• Partiti politici, parlamenti e istituzioni democratiche in senso lato;
• Controllo, responsabilità e osservazione;
• Integrità dell’informazione, media e ambiente digitale;
• Transizioni politiche e resilienza democratica.
Per ECES, ciò rappresenta un importante passo avanti istituzionale e il riconoscimento di oltre sedici anni di lavoro specializzato a sostegno dei processi elettorali e politici, della governance democratica, della prevenzione dei conflitti e della resilienza democratica.
Basarsi su EURECS
Le priorità del partenariato quadro si inseriscono nel solco di EURECS – Una risposta europea a sostegno del ciclo elettorale –, la visione strategica, la filosofia di attuazione e l’architettura operativa di ECES.
Sviluppato progressivamente sin dalla creazione di ECES, formalmente codificato nel 2016 e completamente aggiornato nel 2026 a seguito di sedici anni di esperienza operativa e di apprendimento istituzionale, EURECS si è evoluto, passando dall’approccio incentrato sul ciclo elettorale a un quadro più ampio che collega il sostegno ai processi elettorali e politici alla governance democratica, al rafforzamento istituzionale, alla prevenzione dei conflitti, alla mediazione, all’integrità dell’informazione, allo sviluppo della leadership e alla resilienza democratica.
EURECS viene attuato grazie a un insieme integrato di 22 metodologie protette da copyright, sistemi di gestione, applicazioni digitali e strumenti operativi, che consentono a ECES di tradurre i valori, le politiche e gli standard internazionali europei in un sostegno concreto adattato a diversi contesti politici e istituzionali.
Sedici anni di sostegno europeo alle elezioni e alla democrazia
Dalla sua creazione nel 2010, ECES ha realizzato programmi e attività in oltre 70 paesi in Africa, Europa, Medio Oriente, Asia e America Latina, mobilitando oltre 155 milioni di euro, di cui più di 113 milioni di euro affidati direttamente dall’Unione europea.
Nello stesso periodo, ECES ha collaborato con oltre 11.000 collaboratori di più di 70 nazionalità e ha contribuito a rafforzare le capacità di circa 800.000 attori della democrazia e beneficiari in tutto il mondo.
ECES ha inoltre creato un ampio ecosistema di partnership con organizzazioni continentali e regionali, reti di organismi di gestione elettorale, istituzioni democratiche, organizzazioni della società civile e partner internazionali. Questo approccio pone la titolarità locale, la cooperazione tra pari, la sostenibilità istituzionale e le partnership regionali al centro del lavoro dI ECES.
Una partnership per un panorama democratico in evoluzione
Questo nuovo quadro di partnership giunge in un momento in cui i processi elettorali e politici si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse.
Il declino della democrazia, la contrazione dello spazio civico, le transizioni politiche, le violenze legate alle elezioni, la disinformazione e la manipolazione delle informazioni da parte di attori stranieri, nonché l’impatto in rapida espansione dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali, stanno rimodellando il contesto in cui operano le istituzioni democratiche e i cittadini.
L’FFPA va quindi oltre una concezione ristretta dell’assistenza elettorale e abbraccia l’ecosistema democratico in senso lato, in cui elezioni credibili, istituzioni responsabili, partecipazione politica, integrità dell’informazione, competizione politica pacifica e resilienza democratica sono strettamente interconnesse.
Fabio Bargiacchi, fondatore e direttore esecutivo di ECES, ha dichiarato:
«La firma di questa partnership quadro rappresenta una tappa importante per ECES e il riconoscimento di sedici anni di lavoro dedicati all’elaborazione e all’attuazione di un approccio europeo specializzato nel sostegno ai processi elettorali e politici.
Fin dalla fondazione di ECES, siamo convinti che non sia possibile sostenere elezioni credibili in modo isolato. L’assistenza elettorale deve essere collegata alla governance democratica, al rafforzamento delle istituzioni, al dialogo politico, alla prevenzione dei conflitti, all’integrità dell’informazione e, soprattutto, a partenariati a lungo termine basati sulla titolarità locale.
Essere stati selezionati dalla Commissione europea come uno dei cinque partner quadro rappresenta per noi al tempo stesso un grande motivo di orgoglio e un’importante responsabilità. Siamo lieti di lavorare in stretta collaborazione con la Commissione europea, le delegazioni dell’UE e gli Stati membri dell’UE per tradurre questo partenariato in un sostegno concreto alle istituzioni democratiche, agli attori elettorali e ai cittadini di tutto il mondo.»
Il partenariato quadro costituisce la base strategica a partire dalla quale la Commissione europea potrà poi concedere sovvenzioni per azioni specifiche che rientrano nel piano strategico concordato. Esso rientra in una dotazione finanziaria iniziale di 28 milioni di euro, con l’obiettivo più ampio di incoraggiare un maggiore impegno e un maggiore apporto di risorse europee, anche da parte degli Stati membri dell’UE.
Per ECES, questa firma rappresenta quindi sia un riconoscimento che una responsabilità: il riconoscimento dell’esperienza maturata dall’organizzazione, delle sue partnership e della sua innovazione metodologica, e la responsabilità di continuare a elaborare risposte europee concrete alle sfide sempre più complesse che la democrazia deve affrontare a livello globale.
Con la firma dell’accordo quadro di partenariato (FFPA), ECES avvia un nuovo capitolo di cooperazione quadriennale con l’Unione europea, attingendo a sedici anni di esperienza e guardando con determinazione al futuro del sostegno europeo ai processi elettorali e politici.
Una risposta europea. Un partenariato globale. Un impegno comune a favore della resilienza democratica.







