Con l'obiettivo di rafforzare la democrazia, la partecipazione dei cittadini e una cultura di pace, il 3 febbraio 2026 è stata lanciata ufficialmente la seconda edizione della Scuola di Pedagogia Elettorale e Innovazione Sociale: “Costruire la democrazia e una cultura di pace”. L'iniziativa è promossa dalla Fundación CONSTRUIR in collaborazione con Método CHE dall'Argentina.

L'iniziativa è realizzata nell'ambito del progetto “Observa Bolivia: partecipazione dei cittadini e inclusione sociale nella democrazia boliviana” ed è sostenuta finanziariamente dall'
Unione europea, dall'Agenzia spagnola per la cooperazione internazionale allo sviluppo (AECID), dalla Fondazione Konrad Adenauer e dallo Strumento di politica estera (FPI), e beneficia dell'assistenza tecnica del Centro europeo di assistenza elettorale (ECES).

La Scuola mira a rafforzare le conoscenze normative e pratiche degli attori sociali riguardo alle principali sfide che la democrazia e i processi elettorali devono affrontare in Bolivia, promuovendo al contempo una cultura della pace. Attraverso una metodologia partecipativa, inclusiva e innovativa, il programma favorisce la riflessione collettiva, lo scambio di conoscenze e la co-creazione di proposte volte alla difesa degli interessi pubblici.

La prima sessione è stata tenuta dall'esperta dell'ECES
Carolina Floru, che ha affrontato il tema “Elezioni subnazionali 2026: sfide per l'osservazione elettorale e il voto informato”. Durante la sua presentazione sono state analizzate le sfide che i cittadini e i media devono affrontare per garantire un processo decisionale elettorale informato nel prossimo processo elettorale subnazionale. La sessione ha anche affrontato le difficoltà e le esigenze delle missioni di osservazione elettorale dei cittadini nella pianificazione delle loro attività in un quadro normativo altamente complesso e in un contesto geograficamente disperso.

Nel suo intervento, Floru ha sottolineato la complessità del contesto subnazionale, caratterizzato da una minore visibilità delle offerte elettorali rispetto ai processi nazionali, nonostante il loro impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini. Ha inoltre sottolineato l'importanza di rafforzare le capacità civiche per promuovere un voto responsabile, critico e consapevole.

Il programma di formazione è strutturato attorno a quattro pilastri fondamentali: educazione alla democrazia e partecipazione dei cittadini nelle fasi pre, durante e post-elettorale; strumenti di coesione sociale, co-creazione e dialogo collaborativo; progettazione e realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione con un approccio inclusivo; laboratori di innovazione e coesione sociale come spazi di sperimentazione pratica.

Con questa seconda edizione, la Fundación CONSTRUIR, l'ECES e i loro partner ribadiscono il loro impegno a rafforzare una pratica democratica più informata, partecipativa e pacifica in Bolivia, promuovendo i cittadini come agenti di cambiamento e costruttori di pace.