Nell’ambito del nostro progetto in Ciad, Progetto di sostegno al Parlamento e ai processi elettorali (PAPPE), finanziato dall’Unione europea, abbiamo affiancato l’Alta Autorità per i media e l’audiovisivo (HAMA) nel rafforzamento delle sue capacità di monitoraggio dei media attraverso la creazione di una nuova e moderna unità di monitoraggio dei contenuti audiovisivi.

Questa nuova unità consente ora alla HAMA di registrare e archiviare fino a 32 terabyte di contenuti provenienti da 24 emittenti radiofoniche e 8 televisive che trasmettono da N’Djaména, e ciò in modo continuativo. Tale capacità potrà essere estesa a 36 emittenti radiofoniche e 16 televisive e, a termine, essere estesa alle province. Nell’ambito di questo sostegno, abbiamo fornito in particolare 52 computer, software professionali e apparecchiature specializzate per l’acquisizione e il monitoraggio dei contenuti radiofonici e televisivi, oltre a un server, un sistema di archiviazione, dischi rigidi esterni e apparecchiature di rete. Sono stati inoltre forniti sei sistemi Starlink per potenziare la connettività, oltre a un gruppo di continuità, una batteria ad alta capacità e un sistema di inversione dell’energia per garantire la continuità del monitoraggio in caso di interruzione di corrente.

Questo sostegno si inserisce in un contesto di profonda evoluzione del panorama mediatico ciadiano, passato da meno di una decina di media nel 1994 a oltre 200 oggi. Il boom dei media elettronici, dei contenuti digitali e delle nuove tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale, rende la missione di regolamentazione della HAMA sempre più complessa. Inaugurata nel 2011, la precedente unità di monitoraggio non rispondeva più pienamente alle esigenze attuali. La nuova infrastruttura consentirà quindi di rafforzare le capacità della HAMA in materia di registrazione, analisi e archiviazione dei contenuti, nonché nella produzione di rapporti di osservazione che contribuiscono a una regolamentazione professionale del settore mediatico.

Il nostro sostegno nell’ambito del progetto PAPPE va tuttavia oltre la semplice fornitura di attrezzature. Il progetto ha inoltre permesso di formare i professionisti dei media e i team tecnici in materia di monitoraggio, dell’etica, della deontologia e della comunicazione non violenta, di affiancare la HAMA nell’elaborazione del suo piano strategico triennale 2026–2028 e del suo piano operativo 2026, nonché di condurre una missione di mappatura e valutazione delle emittenti radiofoniche private all’interno del Paese.

Attraverso questo sostegno, incoraggiamo un’adozione duratura di questi nuovi strumenti da parte della HAMA, in particolare attraverso la loro manutenzione e il continuo rafforzamento delle competenze dei suoi team. Questa nuova unità costituisce quindi uno strumento aggiuntivo al servizio della modernizzazione della HAMA e del rafforzamento delle sue capacità di esercitare la propria missione di regolamentazione in modo professionale e indipendente.

Attraverso il nostro progetto in Ciad (PAPPE), l’Unione europea e ECES proseguono il loro impegno a favore del rafforzamento sostenibile delle istituzioni ciadiane, contribuendo allo sviluppo di capacità tecniche e istituzionali adeguate all’evoluzione del panorama mediatico e a beneficio dell’intero settore dei media in Ciad.