Il Centro Europeo di Assistenza Elettorale (ECES), nell’ambito del progetto PRO-ELECCIÓN Bolivia, ha tenuto una riunione di lavoro con i membri eletti dall’Assemblea Legislativa Plurinazionale per il periodo 2025–2031 del Tribunale Supremo Elettorale (TSE).

La riunione è stata presieduta da Gustavo Ávila, membro designato dal Presidente dello Stato Plurinazionale ed eletto Presidente della Camera Plenaria nella sua prima sessione. Per ECES erano presenti Luis Castellar, Coordinatore del progetto PRO-ELECCIÓN Bolivia, e Carolina Floru, Senior Expert in Osservazione Elettorale e Società Civile.

Durante l’incontro, ECES ha presentato un’esposizione istituzionale sul proprio mandato e sull’esperienza globale nel rafforzamento democratico e nell’assistenza elettorale, evidenziando il lavoro svolto in Bolivia durante il primo e il secondo turno delle elezioni nazionali del 2025. È stata inoltre condivisa l’agenda prioritaria sia del TSE sia del progetto PRO-ELECCIÓN Bolivia, con particolare attenzione al contesto delle elezioni subnazionali previste per marzo 2026.

Il Presidente Ávila ha espresso apprezzamento e riconoscimento per il contributo tecnico di ECES durante il processo elettorale nazionale, sottolineando il suo sostegno non solo all’Organo Elettorale Plurinazionale (OEP), ma anche a partner strategici chiave come l’Ufficio del Difensore del Popolo (https://www.defensoria.gob.bo/) e l’iniziativa cittadina Observa Bolivia.

Da parte sua, la Vicepresidente Ximena Camacho ha messo in evidenza il supporto di ECES nella promozione e nella difesa dei diritti politici delle donne candidate, elette e titolari di cariche pubbliche, sottolineando le sfide che affrontano in contesti segnati dalla violenza politica. A questo proposito, ha valorizzato il lavoro congiunto con l’OEP per l’imminente attuazione di un Diploma in Violenza Politica, volto a rafforzare le capacità istituzionali e prevenire la violenza contro le donne nella politica.

Carlos Ortiz, membro del TSE, ha richiamato l’attenzione sulle sfide strutturali che affronta la democrazia boliviana, indicando la necessità di rafforzare il sistema dei partiti politici e la democrazia interna ai partiti. Allo stesso modo, i membri Celedornia Cruz e Ramiro Canedo, eletti nella quota Indigena, hanno riflettuto sulle sfide per consolidare una democrazia interculturale che garantisca la piena inclusione e rappresentanza dei popoli indigeni nel sistema politico.

Il progetto PRO-ELECCIÓN Bolivia è realizzato con il sostegno finanziario dell’Unione Europea attraverso lo Strumento di politica estera (FPI), riaffermando l’impegno di ECES per il rafforzamento istituzionale, l’inclusione politica e l’integrità elettorale nel Paese.

Questo incontro rappresenta un passo importante nel coordinamento interistituzionale in vista del prossimo ciclo elettorale subnazionale, consolidando un’agenda congiunta volta a promuovere processi elettorali trasparenti, inclusivi e pacifici in Bolivia.