
Abbiamo avuto il piacere di partecipare a un ampio dibattito pubblico a La Paz dedicato all’analisi dei fattori che influenzano le elezioni subnazionali boliviane del 2026, fase conclusiva del lungo ciclo elettorale 2025–2026 del Paese. L’incontro rientrava nella serie “Conversations on Democracy”, organizzata congiuntamente dall’Ufficio del Difensore del Popolo e dalla Friedrich Ebert Foundation (FES), un’iniziativa volta a promuovere un confronto aperto e plurale su temi legati alla governance democratica, alla vita politica e alla partecipazione sociale in Bolivia.
Svoltasi nell’auditorium dell’Ufficio del Difensore del Popolo, la sessione ha riunito esperti e cittadini per riflettere su come le competizioni regionali e municipali contribuiscano alla più ampia riconfigurazione politica del Paese. Il dialogo ha posto l’accento sulle tensioni derivanti dalla frammentazione territoriale, sulla gestione delle controversie elettorali e sulle forme emergenti di partecipazione civica a livello locale — aspetti strettamente connessi all’impegno di ECES in Bolivia e al suo sostegno alle istituzioni e agli attori coinvolti nel rafforzamento del processo elettorale.
L’evento si è aperto con l’intervento di Christine Röhrs, Direttrice di FES Bolivia, seguito da un’introduzione del Difensore del Popolo Pedro Callisaya, che ha sottolineato l’importanza di tutelare i diritti civici nel contesto delle elezioni subnazionali. I loro contributi hanno fornito il quadro per un dibattito incentrato sulla necessità di consolidare le garanzie democratiche e favorire una partecipazione significativa nelle diverse regioni del Paese.
Il panel ha offerto tre prospettive complementari. Salvador Romero Ballivián, ricercatore ed ex presidente del Tribunale Supremo Elettorale, ha analizzato l’impatto del prolungato ciclo elettorale 2025–2026 sul panorama politico boliviano, evidenziando cambiamenti nella competizione e nella rappresentanza. Tania Sánchez, Direttrice della Coordinadora de la Mujer, ha approfondito le sfide persistenti per il raggiungimento di una piena parità di genere nelle elezioni del 2026, sottolineando la necessità di misure capaci di trasformare gli impegni giuridici in una reale inclusione politica. In rappresentanza di ECES, Luis Castellar Maymo, Coordinatore del progetto PRO-ELECTION Bolivia, ha evidenziato come il conflitto elettorale rimanga un fattore determinante nel plasmare la fiducia pubblica e la legittimità istituzionale, in particolare a livello subnazionale.
I partecipanti sono stati invitati a dialogare direttamente con i relatori in un confronto aperto che ha ampliato la riflessione sulla governance locale, sulla tutela dei diritti e sulle sfide che la Bolivia deve affrontare in vista delle elezioni di marzo. La natura interattiva della sessione ha confermato il valore della deliberazione pubblica come spazio non solo di analisi, ma anche di apprendimento collettivo e costruzione del consenso.
La nostra partecipazione all’evento si inserisce nell’ambito di un coinvolgimento più ampio in Bolivia, sostenuto da programmi finanziati dall’Unione Europea che rafforzano gli sforzi nazionali volti a migliorare le pratiche elettorali e a ridurre le fonti di tensione lungo l’intero ciclo elettorale. La piattaforma “Conversations on Democracy” arricchisce ulteriormente questo lavoro, riunendo voci diverse per riflettere sull’evoluzione del panorama politico boliviano e sulle scelte che ne orienteranno il percorso democratico.








