
All’inizio di marzo abbiamo realizzato una sessione di formazione specializzata rivolta al team di monitoraggio della Fundación ARU, con l’obiettivo di rafforzare la loro capacità di monitorare e analizzare i media tradizionali durante il periodo elettorale subnazionale. Il workshop ha fatto parte dell’assistenza tecnica fornita nell’ambito del progetto PRO-Election Bolivia, che mira a dotare le organizzazioni della società civile delle competenze e degli strumenti necessari per un’osservazione elettorale rigorosa e basata su evidenze.
La formazione ha introdotto i monitor di ARU a piattaforme analitiche avanzate, tra cui SentiOne, iMAS e Stirlitz, permettendo una raccolta, categorizzazione e interpretazione più precisa dei contenuti mediatici trasmessi, stampati e digitali. Questi strumenti svolgono un ruolo cruciale nell’aiutare gli osservatori a valutare la neutralità dei media, individuare tensioni emergenti e identificare narrazioni con potenziale impatto sull’integrità elettorale. Il loro utilizzo si inserisce nel più ampio supporto fornito da ECES alle strutture di monitoraggio dei media durante il ciclo 2025–2026, che include la creazione di Media Monitoring Units (MMU) pienamente attrezzate e la fornitura di abbonamenti a software specializzati di monitoraggio per le organizzazioni partner.
Nel corso del ciclo elettorale, PRO-Election Bolivia ha contribuito a consolidare due metodologie fondamentali per la società civile: la mappatura dei conflitti e il monitoraggio sistematico sia dei media digitali sia di quelli tradizionali. Questi strumenti, sviluppati con il nostro supporto tecnico e finanziario, consentono alle reti di osservatori di comprendere meglio le dinamiche che modellano l’ambiente informativo e di anticipare i rischi che potrebbero incidere sulla fiducia dei cittadini e sulla tranquillità del processo elettorale. Mentre gli spazi online hanno mostrato una crescente polarizzazione, l’analisi dei media tradizionali ha rivelato un tono relativamente equilibrato e informativo, offrendo un contrappeso stabilizzante all’interno della sfera pubblica.
La MMU istituita con il supporto di ECES è diventata una risorsa condivisa per le organizzazioni partner. Ha sostenuto La Coordinadora de la Mujer nella documentazione delle molestie politiche e della violenza contro le donne, mentre Fundación ARU l’ha utilizzata per monitorare conflitti e incidenti legati alle elezioni. Il supporto di ECES comprende la formazione del personale, la progettazione di moduli e database di monitoraggio specializzati e l’assistenza nella produzione di analisi e visualizzazioni utili alla rendicontazione pubblica. Queste attività contribuiscono direttamente all’obiettivo strategico del progetto: mitigare le tensioni elettorali e rafforzare la fiducia nelle istituzioni democratiche.
La formazione rappresenta un ulteriore passo nel nostro impegno a garantire che gli osservatori della società civile boliviana dispongano di strumenti solidi per produrre valutazioni accurate e contribuire in modo costruttivo all’integrità delle elezioni subnazionali del 2026.







