
Lunedì 2 febbraio, il Centro Europeo di Assistenza Elettorale (ECES) ha organizzato la cerimonia ufficiale di lancio del progetto “Una Risposta Europea a Sostegno del Ciclo Elettorale in Mauritania (EURECS – Mauritania)”, segnando una nuova tappa nella cooperazione tra l’Unione europea e la Mauritania in materia di supporto elettorale.
La cerimonia è stata aperta dal Coordinatore del progetto, Ashref Maktouf, seguita dall’intervento di benvenuto di José Manuel Pinto Teixeira, Vicepresidente e membro del Consiglio di Amministrazione di ECES. Sua Eccellenza Joaquín Tasso Vilallonga, Ambasciatore dell’Unione europea in Mauritania, così come il Sig. Dah Ould Abdel Jelil, Presidente della Commission Électorale Nationale Indépendante (CENI), hanno inoltre preso la parola prima della firma dei Protocolli d’Intesa.
Finanziato dall’Unione Europea e attuato da ECES per una durata di due anni, il progetto mira a sostenere le istituzioni chiave coinvolte nel processo elettorale in vista delle elezioni previste nel 2028 e 2029. Esso si inserisce nell’approccio europeo integrato di sostegno al ciclo elettorale, basato sulla metodologia EURECS sviluppata da ECES.
Il progetto fornirà supporto alla CENI, al Conseil Constitutionnel, alla Haute Autorité de la Presse et de l'Audiovisuel (HAPA) e alla Commission Nationale des Droits de l'Homme, con l’obiettivo di rafforzare le capacità istituzionali e professionali al fine di promuovere l’organizzazione di elezioni inclusive e credibili. L’azione mira in particolare a migliorare e armonizzare il quadro giuridico elettorale e a rafforzare le capacità della HAPA e della CNDH per promuovere le libertà fondamentali e contrastare la disinformazione.
L’iniziativa si basa sulla missione di identificazione dei bisogni condotta da ECES nel febbraio 2025, nonché sulle raccomandazioni della Missione di Esperti Elettorali dell’Unione europea del 2024. Attuata in coordinamento con la Delegazione dell’Unione europea e i partner nazionali, essa prevede attività mirate di rafforzamento delle capacità, integrando le dimensioni legate al genere, all’inclusione e alla partecipazione della società civile.







