
La scorsa settimana, a Lusaka, in Zambia, nell’ambito del nostro progetto finanziato dall’Unione Europea, “Rafforzamento della democrazia e della governance elettorale in Zambia” (PRO-DEM Zambia), abbiamo tenuto un corso di formazione per lo sviluppo delle competenze sulla redazione di rapporti di osservazione elettorale, che ha riunito dieci rappresentanti della Prisons Care and Counselling Association (PRISCCA); Zambia Civic Education Association (ZCEA); Paralegal Alliance Network (PAN); e della Legal Resources Foundation. Queste organizzazioni collaborano con la PRISCCA, che guida il progetto “Rafforzamento della democrazia nelle carceri dello Zambia” (SDZP) – una componente di PRO-DEM.
Il corso di formazione fa seguito alle elezioni generali dello Zambia del 13 agosto 2026, durante le quali la PRISCCA, l’unica organizzazione della società civile che svolge attività di educazione degli elettori e di monitoraggio all’interno degli istituti penitenziari dello Zambia, ha monitorato la partecipazione delle persone in detenzione legale. Attraverso i propri Comitati per l’educazione degli elettori nelle strutture penitenziarie, istituiti e formati in dieci dei principali istituti penitenziari del Paese, PRISCCA occupa una posizione distintiva all’interno della società civile e del panorama elettorale dello Zambia, generando osservazioni che possono fornire informazioni utili alla Commissione Elettorale dello Zambia, al Servizio Penitenziario dello Zambia, al Parlamento e ai partner che collaborano con l’organizzazione. Garantire che tali osservazioni fossero documentate, comprovate e comunicate con rigore è stato il punto di partenza della formazione.
Abbiamo lavorato con i partecipanti sugli obiettivi, i destinatari e gli standard internazionali relativi alla redazione dei rapporti di osservazione elettorale, nonché sulla struttura di un rapporto di osservazione completo, dall’executive summary e dalla metodologia ai risultati, alle conclusioni, alle raccomandazioni e agli allegati.
Un punto centrale della sessione è stato il passaggio dai dati grezzi di osservazione a risultati basati su prove concrete. I partecipanti hanno approfondito come identificare e valutare le fonti, verificare le informazioni, incrociare le prove e disaggregare i dati per sesso e altre categorie rilevanti: elementi essenziali per garantire che un rapporto di osservazione rifletta prove documentate piuttosto che supposizioni o opinioni individuali, consentendo al contempo che i risultati siano presentati con la precisione e la credibilità necessarie per un seguito elettorale significativo.
Abbiamo inoltre affrontato l’importanza di un linguaggio di rendicontazione imparziale e accessibile. Attraverso esempi pratici e discussioni, i partecipanti hanno esaminato come i risultati e le conclusioni debbano distinguere chiaramente tra ciò che è stato osservato e come possa essere interpretato, con particolare attenzione a mantenere i rapporti precisi, chiari e imparziali per le istituzioni e le parti interessate che vi fanno affidamento.
Le raccomandazioni hanno costituito un’altra componente fondamentale della formazione. I partecipanti hanno approfondito come formulare raccomandazioni mirate, realizzabili e gerarchizzate, identificando chiaramente le istituzioni responsabili della loro attuazione, collegando ciascuna raccomandazione a un risultato specifico e a un destinatario nominativo, in modo che i rapporti di osservazione possano fornire una base concreta per il follow-up istituzionale e la riforma elettorale a lungo termine.
La formazione ha seguito una metodologia volutamente pratica, combinando presentazioni tecniche con esempi concreti, l’analisi di estratti da rapporti di osservazione reali e un esercizio di gruppo in cui i partecipanti hanno redatto una sezione dedicata alle constatazioni e alle raccomandazioni sulla base di dati di osservazione campione, seguita da un feedback e da una discussione in plenaria. Ai partecipanti sono state inoltre fornite una checklist per la redazione dei rapporti e un modello di struttura per supportare la prossima attività di rendicontazione post-elettorale di PRISCCA.
Attraverso questa attività, non solo sosteniamo la qualità e la coerenza dei rapporti di osservazione elettorale di PRISCCA, ma contribuiamo anche a sviluppare una capacità istituzionale che sarà mantenuta anche oltre l’attuale ciclo elettorale. Rafforzare la capacità delle organizzazioni della società civile di documentare le prove, comunicare i risultati e formulare raccomandazioni pratiche è una parte importante della costruzione di un ecosistema più solido per la governance democratica ed elettorale in Zambia.
Questa attività fa parte del nostro più ampio sostegno nell’ambito del progetto PRO-DEM Zambia, finanziato dall’Unione Europea, attraverso il quale collaboriamo con le istituzioni nazionali e le organizzazioni della società civile per rafforzare la governance democratica ed elettorale durante l’intero ciclo elettorale in Zambia. Investendo in un lavoro concreto e trasferibile, continuiamo a sostenere gli attori nazionali nella produzione di prove credibili, nella promozione di un dialogo informato e nel rafforzamento delle basi per la riforma elettorale nel Paese.









