Nell’ambito del protocollo d’intesa firmato tra ECES e WeFootball, nonché quale prima iniziativa congiunta attuata nell’ambito di tale partnership e nell’ambito del nostro progetto finanziato dall’Unione europea “Rafforzamento della democrazia e della governance elettorale in Zambia”, i tornei di calcio “Democracy Dialogue” segnano l’inizio di un impegno condiviso volto a sfruttare il potere del calcio per promuovere i valori democratici, la coesione sociale e la cittadinanza attiva.

Mentre lo Zambia si prepara alle elezioni generali del 13 agosto 2026, ECES, insieme a WeFootball e ai partner locali, sta organizzando i Tornei di calcio “Democracy Dialogue”, un’iniziativa innovativa che utilizza lo sport come piattaforma per promuovere i valori democratici, la coesione sociale e la cittadinanza attiva. L’iniziativa, che si svolgerà poco prima della finale della Coppa del Mondo FIFA 2026, mira a incoraggiare il dialogo e l’impegno civico tra i giovani e le comunità locali in un momento cruciale del processo democratico del Paese, sfruttando al contempo il fascino universale del calcio per unire le comunità. Ospitato presso lo stadio Indeni di Ndola, una vivace comunità periurbana con un’ampia popolazione giovanile e una forte cultura calcistica di base, il torneo trasforma il campo da calcio in uno spazio in cui le comunità si riuniscono non solo per competere, ma anche per impegnarsi in un dialogo significativo sul futuro del proprio Paese.

Basati su una metodologia integrata di “sport per lo sviluppo”, i tornei di calcio “Democracy Dialogue” utilizzano il calcio come punto di partenza concreto per l’educazione civica e l’apprendimento democratico. Durante l’evento, i partecipanti sperimentano i principi democratici fondamentali — tra cui l’equità, la responsabilità, il rispetto delle regole, il lavoro di squadra e il dialogo — sia dentro che fuori dal campo. Seguendo questa metodologia, le partite di calcio sono accompagnate da discussioni guidate che incoraggiano i partecipanti a riflettere sulle proprie esperienze e a collegarle a concetti democratici più ampi quali la partecipazione, la risoluzione pacifica dei conflitti, la cittadinanza responsabile e la governance inclusiva.

Al di là del torneo stesso, l’iniziativa pone il dialogo al centro della propria azione attraverso i «Football for Democracy Circles», laboratori interattivi che si svolgono parallelamente alle partite. Giovani, elettori al loro primo voto, allenatori, leader della comunità e rappresentanti della società civile lavorano insieme in gruppi intergenerazionali per discutere questioni fondamentali per il futuro democratico dello Zambia. Le sessioni approfondiscono temi quali la partecipazione giovanile e la responsabilità del voto, l’impatto della disinformazione e dei social media durante le elezioni, la prevenzione della violenza elettorale, l’occupazione giovanile e le opportunità economiche, l’istruzione, la sostenibilità ambientale e l’importanza di una partecipazione democratica pacifica. Ogni gruppo elabora messaggi chiave prima di presentare le proprie conclusioni agli altri partecipanti, con i giovani al loro primo voto che assumono il ruolo di relatori, rafforzando la leadership e il senso di appartenenza dei giovani durante l’intero processo.

Il torneo riunisce giovani dai 18 ai 35 anni, donne, elettori al loro primo voto, leader di comunità e membri di gruppi emarginati. Le squadre alternano partite di calcio a laboratori di dialogo, garantendo che ogni partecipante sia attivamente coinvolto sia nella componente sportiva che in quella educativa dell’evento. Facilitatori qualificati, educatori tra pari, attori del processo elettorale e organizzazioni della società civile accompagnano i partecipanti durante tutto il programma, facilitando le discussioni, condividendo informazioni e creando opportunità di scambi costruttivi che rafforzano la fiducia tra i cittadini e le istituzioni democratiche.

Attraverso questa iniziativa, ECES e WeFootball dimostrano che il calcio può essere molto più di un semplice gioco. Creando spazi in cui le comunità imparano, scambiano idee e riflettono insieme, i Tornei di calcio “Democracy Dialogue” contribuiscono a formare cittadini informati, resilienti e impegnati, capaci di partecipare pacificamente ai processi democratici.

In un momento in cui le elezioni presentano sia opportunità che sfide, l’iniziativa sottolinea l’importanza di investire nei giovani, promuovere il dialogo tra le comunità e rafforzare la cultura democratica a partire dalla base. Combinando sport, educazione civica e coinvolgimento della comunità, ECES continua a sostenere approcci innovativi che favoriscono processi elettorali pacifici, inclusivi e credibili, consentendo ai cittadini di diventare partecipanti attivi nel plasmare il futuro democratico dello Zambia.

ECES attende con impazienza di lanciare questa prima iniziativa congiunta in Zambia insieme a WeFootball e ai partner locali, traducendo la visione condivisa del protocollo d’intesa in azioni concrete sul campo. Partendo da questa prima realizzazione, entrambe le organizzazioni intendono espandere i tornei di calcio “Democracy Dialogue” a molti altri paesi partner, dimostrando come il calcio possa fungere da potente piattaforma per l’impegno civico, la partecipazione democratica e la coesione sociale in contesti elettorali diversi.