Il Centro europeo di assistenza elettorale (ECES) ha sostenuto la prima riunione annuale della Tavola rotonda sulla conflittualità elettorale, convocata dall'Ufficio del Difensore civico (Defensoría del Pueblo), per avviare un'analisi tecnica e interistituzionale dei rischi di conflitto politico ed elettorale associati alle elezioni subnazionali boliviane del 2026 a La Paz, il 3 febbraio 2026.

L'incontro ha riunito le autorità dell'Ufficio del Difensore civico, i rappresentanti delle organizzazioni della società civile e gli attori specializzati nell'osservazione elettorale e nella prevenzione dei conflitti, consolidando questo forum come uno spazio chiave per il coordinamento, l'analisi e la prevenzione precoce nell'ambito dell'attuale ciclo elettorale.

Durante l'incontro, l'ECES ha sottolineato l'importanza di capitalizzare gli insegnamenti tratti dalle elezioni generali del 2025, riconosciuti dalle missioni di osservazione elettorale nazionali e internazionali, e di trasferire questi standard di integrità, trasparenza e accettazione dei risultati a livello subnazionale. Il CEAE ha inoltre sottolineato la necessità di adottare un approccio territoriale e differenziato alla conflittualità elettorale, tenendo conto delle specificità dei territori dipartimentali, municipali e indigeni contadini.

In questo contesto, Luis Castellar e Rafael Loayza, coordinatore e responsabile del progetto, hanno presentato l'approccio di analisi del ciclo elettorale dell'ECES, sottolineando che i processi elettorali costituiscono spazi di alta intensità politica in cui possono convergere polarizzazione, disinformazione e incitamento all'odio, in particolare durante i periodi di campagna elettorale. A questo proposito, è stata sottolineata l'importanza di rafforzare la credibilità dell'Organismo Elettorale Plurinazionale (OEP) come fattore centrale per ridurre il conflitto elettorale.

La tavola rotonda ha concordato di portare avanti azioni congiunte volte a produrre analisi condivise delle dinamiche di conflitto, sviluppare messaggi preventivi per i cittadini e le autorità elettorali e coordinarsi con le missioni di osservazione elettorale che accompagneranno il processo subnazionale. È prevista anche una nuova sessione della tavola rotonda nelle settimane precedenti il giorno delle elezioni.

La partecipazione dell'ECES a questo spazio ribadisce il suo impegno a favore del rafforzamento istituzionale, della prevenzione dei conflitti e della promozione di processi elettorali inclusivi, pacifici e credibili in Bolivia.

Questo lavoro è realizzato grazie al generoso contributo dell'Unione Europea e dello Strumento di Politica Estera (FPI), nell'ambito del progetto PRO-Elección Bolivia.
4 febbraio 2026