Poiché l’intelligenza artificiale influenza sempre più il contesto informativo che circonda le elezioni, rafforzare la capacità delle istituzioni democratiche di sfruttarne le opportunità mitigandone al contempo i rischi è diventato più importante che mai. Per rispondere a queste sfide emergenti, attraverso il progetto “Risposta europea al sostegno al ciclo elettorale in Mauritania (EURECS Mauritania)” finanziato dall’Unione europea, abbiamo organizzato un corso di formazione “Leadership e intelligenza artificiale per la democrazia (LEAD-AI)” a Nouakchott.

Basandosi sulla metodologia LEAD di ECES, che promuove la leadership, la prevenzione dei conflitti e la gestione costruttiva dei processi elettorali, LEAD-AI integra le opportunità e le sfide presentate dall’intelligenza artificiale nella governance democratica. Il corso di formazione è stato progettato per aiutare le istituzioni democratiche della Mauritania a comprendere in che modo l’IA possa contribuire a processi elettorali più resilienti, trasparenti e inclusivi, garantendo al contempo che il suo utilizzo rimanga etico, responsabile e saldamente sotto il controllo umano.

Il programma ha riunito rappresentanti dell’Alta Autorità per la Stampa e i Media Audiovisivi (HAPA), membri della sua unità di monitoraggio dei media e professionisti dei media coinvolti nella copertura elettorale. Attraverso un approccio interattivo e orientato alla pratica, i partecipanti hanno esplorato sia il potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale sia i nuovi rischi che essa comporta per l’integrità dell’informazione, il pluralismo dei media e la fiducia del pubblico.

La formazione ha fornito ai partecipanti una comprensione pratica dell’intelligenza artificiale e della sua applicazione al contesto mediatico ed elettorale. Le sessioni hanno esaminato come l’IA possa supportare il monitoraggio dei media, la verifica dei fatti, l’analisi delle tendenze e l’educazione civica, affrontando al contempo sfide quali la disinformazione, i deepfake, i media sintetici, le campagne di influenza coordinate e l’incitamento all’odio online. Particolare enfasi è stata posta sul garantire che l’IA rimanga uno strumento per rafforzare le istituzioni democratiche, anziché sostituire il giudizio umano o compromettere le libertà fondamentali.

Al di là delle discussioni concettuali, il programma si è concentrato sull’applicazione pratica. I partecipanti hanno analizzato casi di studio reali ispirati al panorama istituzionale e mediatico della Mauritania, hanno testato strumenti di monitoraggio responsabili assistiti dall’IA e hanno collaborato allo sviluppo di risultati concreti, tra cui flussi di lavoro per il monitoraggio dei media, messaggi di educazione civica rivolti ai giovani, una bozza di politica istituzionale per l’uso responsabile dell’IA all’interno dell’HAPA e un piano d’azione operativo per guidare l’implementazione futura.

La metodologia LEAD-AI ha inoltre posto forte enfasi sulla governance etica dell’intelligenza artificiale. Le discussioni hanno approfondito principi chiave quali la trasparenza, la responsabilità, la protezione dei dati, la mitigazione dei pregiudizi e la necessità di mantenere un controllo umano significativo in tutti i processi decisionali supportati dall’IA. Questi principi sono essenziali per garantire che l’innovazione tecnologica contribuisca all’integrità elettorale, alla libertà dei media e alla fiducia del pubblico, anziché minarle.

Combinando lo sviluppo della leadership con l’innovazione responsabile, LEAD-AI fornisce alle istituzioni democratiche strumenti pratici per orientarsi nel panorama dell’informazione digitale in rapida evoluzione. Attraverso EURECS Mauritania, ECES continua a sostenere i partner nazionali nel rafforzamento della resilienza istituzionale e nella promozione di processi democratici trasparenti, inclusivi e in grado di rispondere alle sfide tecnologiche emergenti in vista del futuro ciclo elettorale della Mauritania.